Maltempo, alberi abbattuti e allagamenti foto

Più informazioni su

Maltempo, raffica di interventi dei vigili del fuoco. I maggiori problemi riscontrati in provincia di Lucca per la pioggia riguardano gli alberi, alcuni dei quali abbattuti, altri resi pericolanti. Nel corso della notte gli interventi più consistenti si sono concentrati in Versilia, mentre in Lucchesia il maltempo ha creato disagi contenuti, almeno nel corso della nottata. Sempre in Versilia, anche in mattinata, si sono dovuti registrare allagamenti di alcune strade, mentre è superlavoro anche per il Consorzio di Bonifica Toscana Nord 1. Dalle 4 di questa mattina  (28 luglio) fino alle 9 sono caduti oltre 70 millimetri di pioggia.

Si registrano allagamenti urbani diffusi tuttavia, per adesso, non sono segnalati danni né a cose né persone.
Nella pineta di Ponente, lungo via Vespucci, è caduto un leccio: anche in questo caso non ci sono danni e l’albero verrà rimosso al più presto grazie ai volontari e all’intervento di Sea.  Ancora chiuso in via precauzionale il viale dei Tigli.  Tutti i sottopassi sono aperti: le griglie sono state ripulite e il funzionamento delle pompe delle stazioni di sollevamento, verificato.
Il fosso Guidario è al limite.  Le previsioni danno tempo in miglioramento e la cessazione delle piogge dopo le 12.  Resta attivo l’allerta giallo: si raccomanda di prestare la massima attenzione.
Per prevenire allagamenti da sabato sera è stato necessario aprire la foce della Fossa dell’Abate, una misura precauzionale che si rivela fondamentale in caso di piene importanti. Se il livello sale, l’acqua si apre la strada naturalmente, altrimenti rimane all’interno del canale senza andare in mare. 
I temporali hanno fatto innalzare il livello del Lago di Massaciuccoli e di tutta l’area palustre circostante, che in poche ore è passato dal livello zero sul mare a + 16.
Gli uomini del Consorzio hanno lavorato dalle prime luci dell’alba anche sul fronte alghe. La forza della corrente dei canali in piena ha letteralmente strappato le alghe cresciute a monte ed è quindi stato necessario intervenire su più fronti per intercettare la vegetazione per evitare che andasse in mare.
Mentre un mezzo meccanico è stato impegnato per rimuovere gli accumuli, sono state adagiate le barriere galleggianti per trattenere le piante acquatiche e si è rafforzato il blocco con una griglia auto costruita appoggiata a ridosso del ponte.
“Su Fossa dell’Abate e Farabola abbiamo eravamo all’opera fin da giovedì per la rimozione delle alghe, e abbiamo tolto materiale vegetale e rifiuti evitando che finissero in mare. Oggi abbiamo lottato duramente mettendo in campo tutte le forze disponibili per trattenere i nuovi ammassi provenienti da monte trasportati dalla la furia dell’acqua  – spiega il Presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Quella delle alghe è una questione che sta assumendo sempre maggiore importanza a seguito dei cambiamenti climatici e delle temperature elevate e impone una revisione delle modalità di asportazione”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.