Lubec torna al Real Collegio, aperte le iscrizioni

Il 3 e il 4 ottobre all’interno del Real Collegio avrà luogo la 15esima edizione di Lubec, l’incontro internazionale dedicato allo sviluppo e alla conoscenza della filiera beni culturali, tecnologie e turismo.
Lubec – diretto da Francesca Velani e organizzato dalla Promo pa Fondazione, presieduta da Gaetano Scognamiglio –  celebrerà il quindicesimo anniversario affrontando il composito tema dell’innovazione di settore rispetto ad una gestione sostenibile del patrimonio culturale tra pubblico e privato.

In linea con l’agenda europea della cultura e anticipando la riflessione di Dubai2020 – connecting minds, creating the future – la due giorni contribuirà al dibattito internazionale approfondendo temi cardine per il rafforzamento delle politiche per la sostenibilità, presentando soluzioni e proposte tecnico-operative maturate da imprese, istituzioni e operatori della filiera, utili a programmare e mettere in opera azioni concrete, evidenziando come e quanto le politiche culturali possano collaborare con quelle della sostenibilità, e come – contestualmente – la tensione alla sostenibilità – debba diventare parte integrante dell’armatura culturale dei territori. Accanto agli incontri si conferma e si amplia LuBeC digital technology, la rassegna espositiva dei prodotti e dei servizi turistico-culturali per la valorizzazione del patrimonio culturale, che si sviluppa durante la due giorni intorno ai dibattiti, luogo di B2b e networking tra privato e privato e tra pubblico e privato.
LuBeC si conferma infine, come luogo di internazionalizzazione con la consueta presenza di un paese ospite, che quest’anno saranno gli Emirati Arabi uniti, con la preziosa presenza di Omar Obaid Mohamed Alhesan Alshams, ambasciatore in Italia degli Emirati Arabi uniti e Paolo Glisenti, commissario generale per la partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai. Nel convegno di apertura della mattina del 3 ottobre, i riflettori si accenderanno su due importanti focus, Patrimonio culturale, partecipazione e comunità ed Eredità culturale, made in Italy e sviluppo sostenibile. Tra gli ospiti Pier Luigi Sacco, Paolo Glisenti e Stefano Russo. Nell’arco della due giorni, Lubec 2019 focalizzerà le riflessioni su sei ambiti: modelli di gestione per il patrimonio culturale: azioni replicabili destinate ai sistemi territoriali e riflessioni sui set di competenze necessarie per gestire “il cambiamento”; digitalizzazione, archivi e open data: gli strumenti digitali quali supporti per realizzare forme alternative di fruizione e per attuare processi di salvaguardia e trasmissione del patrimonio culturale; patrimonio culturale e sostenibilità: economica, sociale, ambientale. Sostenibilità è parola chiave per una crescita reale del sistema culturale, delle città e delle comunità contemporanee (in tema di sviluppo urbano sostenibile avrà luogo venerdì 4 un interessantissimo talk sul city branding); cultura e benessere: promuovere la partecipazione piena e sostenuta alle attività culturali ed artistiche perché ogni individuo raggiunga una condizione di benessere, essenziale per la buona salute fisica e mentale; musei e innovazione: il Museo come hub culturale contemporaneo, luogo di formazione della società (in entrambe le giornate avrà luogo un talk tra direttori di musei sulla tecnologica, i musei e il desiderio di entrare in nuovi mondi); patrimonio culturale e made in Italy: la connessione tra menti e identità culturale è ciò che genera la creatività, marchio distintivo del nostro saper fare, della nostra Italia. Il programma generale di LuBeC è in continuo aggiornamento, così come la fittissima agenda di appuntamenti, per i quali è possibile l’iscrizione direttamente dal sito ufficiale.

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