Da Giannarelli (M5S) interrogazione su tutela ambiente marino

Tutela dell’ambiente marino: il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giacomo Giannarelli annuncia un’interrogazione. “Da quattro anni – spiega – nel mare al largo dell’isola d’Elba, vicino all’isolotto dei Cerboli, in Toscana, nel canale di Piombino, sono finite sul fondale 56 ecoballe di spazzatura, cioè 63mila chili, in gran parte plastica. Si trovano a una cinquantina di metri di profondità. Inoltre – prosegue – tra il corno della Corsica e la Capraia, è apparsa un’isola di rifiuti di plastica composta da frammenti più piccoli di 2 millimetri, la più grande isola di plastica di tutto il Mediterraneo occidentale. Vogliamo delle risposte rapide e dettagliate sulle contromisure che la Regione ha intenzione di adottare per preservare l’ambiente marino”.

Giannarelli insiste ricordando che “occorre un piano rifiuti orientato alla riduzione delle quantità di scarti. Ogni anno – evidenzia – in Toscana produciamo circa 600 chili di rifiuti per abitante, una cifra che deve essere ampiamente rivista orientando i cittadini al riuso, recupero e riciclo. La nostra proposta di legge per un’economia circolare e una Toscana a rifiuti zero prevede tutto questo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.