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Polemica su spettacolo ai Comics, Minniti: “Non ci faremo colonizzare da ideologia gender”

Il capogruppo della Lega Giovanni Minniti replica alle dichiarazioni dei consiglieri Bianucci e Del Greco sulla polemica intorno allo spettacolo di Leo Ortolani previsto durante i Comics.
“Tranquillizzo subito i colleghi Bianucci e Del Greco – dice Minniti – no, non ho letto il fumetto Cinzia e non intendo fare né una polemica sterile né una critica pretestuosa e inopportuna su certe scelte che definire artistiche è un tantino esagerato. La cosa che condanno duramente è l’utilizzo strumentale di un evento come i Comics per propagandare le falsità dell’ideologia gender per di più utilizzando una struttura di proprietà comunale come il teatro del Giglio che dovrebbe essere utilizzato per la diffusione del sapere e non per teorie che non hanno nessun fondamento scientifico”.

“Con lo spettacolo ispirato al fumetto Cinzia, l’amministrazione comunale ripete lo stesso subdolo schema utilizzato qualche mese fa quando si è fatto ricorso ad uno spettacolo teatrale per propagandare nelle scuole l’ideologia immigrazionista con l’intento di condizionare gli studenti sul fatto che bisogna essere aperti all’accoglienza indiscriminata. Sotto forme apparentemente innocue (il fumetto, l’opera teatrale) e con la scusa di inesistenti discriminazioni si vogliono propagandare false ideologie creando condizionamenti soprattutto a danno dei giovani e per questo motivo sono stati scelti i Comics e le scuole. Ed è questo che bisogna accuratamente evitare. Nessuno osi pensare di utilizzare, in futuro, le scuole per fare propaganda pro gender perché sarà battaglia all’ultimo sangue”.
“Lucca – prosegue Minniti – non è un luogo da colonizzare ideologicamente e per questo lo spettacolo pro-gender deve essere annullato. Nulla vieta che sia rappresentato altrove ma senza il patrocinio o l’appoggio del Comune che farebbe bene a pensare ai problemi concreti dei cittadini. So che è difficile poiché l’amministrazione Tambellini è da sempre schierata su posizioni estreme a favore di gender, immigrazione, gay pride e contro la famiglia naturale nei cui confronti, anzi, è apertamente ostile come dimostrano le mozioni presentate dall’opposizione puntualmente respinte dalla maggioranza di sinistra nel consiglio comunale. E mentre Tambellini, Bianucci e Del Greco si occupano delle boiate ideologiche la città è abbandonata sempre di più a sé stessa”.
“Attendo ancora – conclude Minniti – una presa di posizione chiara del vescovo di Lucca considerando che la chiesa cartolica è contraria al l’ideologia gender”.

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