Caso Erba, agenzia Falco: “Anomalie in intercettazioni”

Si arricchisce di novità l’indagine sulla strage di Erba portata avanti dall’agenzia investigativa Falco di Lucca dopo il mandato conferito da Azouz Marzouk, marito di Raffaella Castagna, una delle vittime della strage. Il direttore Davide Cannella e il suo team di investigatori stanno studiando i fascicoli del caso nell’attenta ricerca di qualunque novità.
Le sentenze di condanna dei coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi non hanno mai convinto pienamente Azouz. Anche ieri sulle reti televisive nazionali, peraltro, è andato in onda un programma sulla strage, che ha gettato ancora più ombre sulle indagini ufficiali.

“Stiamo studiando gli atti dell’indagine sul delitto di Erba. In particolar modo ci siamo interessati delle intercettazioni ambientali dei vari personaggi che hanno avuto a che fare con questa vicenda – racconta Davide Cannella – Abbiamo riscontrato in particolare alcune lacune riguardo all’intercettazione di un testimone chiave dell’indagine, Mario Frigerio”.
La strage di Erba è un famoso caso di cronaca nera nazionale. La sera dell’11 dicembre 2006 vennero uccisi in un condominio di via Diaz, Raffaella Castagna, il figlio Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini con il suo cane. Il marito della Cherubini, Mario Frigerio creduto morto dagli assassini, riuscì a sopravvivere. Si tratta di una testimonianza importantissima per le indagini perché Frigerio è l’unico testimone oculare della vicenda. Frigerio venne raggiunto all’ospedale dai carabinieri per prendere la sua deposizione, contemporaneamente la procura con intercettazioni ambientali registrava cosa avveniva nella stanza.
“Le intercettazioni di Frigerio si interrompono improvvisamente nel momento un cui i carabinieri entrano nella stanza per prendere la sua testimonianza – continua Davide Cannella – è molto strano, non se ne parla nemmeno nel registro delle intercettazioni. Se ci fosse stato un malfunzionamento o un problema, nel registro andava segnalato. Ma da nessuna parte si accenna a queste intercettazioni, che cosa si sono detti i carabinieri e Frigerio?”
Altre ombre su questa indagine che non finisce di stupire per lacune e approssimazioni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.