“Costi troppo”, e il tassista si infuria

Turista di origini spagnole maltrattata da un tassista in pieno centro cittadino. L’uomo è stato successivamente identificato e denunciato per violenza privata e danneggiamenti e ora dovrà affrontare l’iter giudiziario a suo carico avviato dagli inquirenti lucchesi. I fatti oggetto dell’inchiesta risalgono ad alcuni giorni fa, quando la turista era scesa dal treno ed era salita a bordo di uno dei mezzi con regolare licenza a disposizione davanti alla stazione ferroviaria di Lucca.

La donna aveva fornito l’indirizzo di un bed and breakfast cittadino, dove avrebbe alloggiato durante la sua permanenza a Lucca per una settimana di vacanze. Ma le ferie sono iniziate davvero male per la turista 40enne. Scesa dal taxi, infatti, dopo aver chiesto il conto e prima di recuperare la sua valigia dal cofano, avrebbe pagato e, secondo la ricostruzione di inquirenti e investigatori, in attesa del resto avrebbe sottolineato con una battuta il costo giudicato eccessivo per il tragitto percorso.
A quel punto l’uomo sarebbe andato su tutte le furie e dalle parole sarebbe passato presto ai fatti, sempre secondo l’accusa. Spintoni, calci alla valigia e, in una occasione, anche alla donna, sputi e offese fino a scaraventare a terra la turista sempre più spaventata e preoccupata. Nemmeno l’intervento della proprietaria dell’allloggio, accorsa per le urla, avrebbe sortito l’effetto desiderato e l’uomo avrebbe continuato nel suo raptus prendendo a calci la valigia della turista, per poi andare via come se nulla fosse accaduto.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la polizia, che ha avviato le prime indagini dopo aver ascoltato i testimoni e la vittima, che è dovuta ricorrere anche alle cure dei sanitari per un ematoma e per lo stato di choc.
Nelle ore successive l’uomo è stato identificato, interrogato e denunciato per violenza privata e danneggiamenti, a seguito della querela da parte della vittima che poi ha comunque proseguito le sue vacanze in città prima di far ritorno in Spagna, purtroppo con qualche brutto ricordo.
Per verificare le versioni dei fatti presentate dalla turista, dall’albergatrice e dal tassista agli agenti di polizia ora interverrà la magistratura, che avrà tempo e occasione di mettere al vaglio e fornire una verità, almeno processuale, su quanto accaduto.

Vincenzo Brunelli

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