Minorenne beve troppo e finisce in ospedale abbandonata da amici

Una ragazza, minorenne, riversa per strada al limite del coma etilico. Gli amici, anche loro per la maggior parte minori, che prima la sostengono e la aiutano poi la lasciano lì, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. È la scena che si è verificata ieri, intorno all’ora di cena, sotto gli occhi di un residente di piazzetta San Carlo, quella che una volta era un piccolo centro commerciale naturale nascosto fra le vie dello shopping cittadino, ma altrettanto pregiato.
E che oggi, fra graffiti e scene come quelle di ieri, rischia di sprofondare nel degrado e nell’abbandono. Se non fosse per la caparbietà di qualche residente che ha deciso di non voltare la faccia dall’altra parte. E di segnalare la necessità di intervenire, non solo per il bene di chi frequenta la zona, ma per evitare che un episodio del genere possa ripetersi per il bene dei ragazzi.

“Quella a cui ho assistito – dice il residente – è una scena raccapricciante. Erano circa le 20,30 quando ho visto questi bimbetti, tutti ubriachi, e fra loro una ragazza che stava palesemente male. Ho chiamato la polizia municipale, che mi ha annunciato l’arrivo di una pattuglia, ma fino al momento in cui non sono dovuto uscire di casa non si è visto nessuno”. Solo intorno alle 23 qualcosa si è mosso: “Quando sono tornato a casa – prosegue il racconto – ho trovato l’ambulanza sul posto e la ragazza, ancora lì per terra, che stava per essere portata via”. Solo dopo si saprà che la giovane è stata ricoverata all’ospedale San Luca in codice giallo”.
Uno spettacolo, peraltro, che si è consumato davanti agli occhi dei turisti che si recavano ai loro alloggi o a cena. “Ho ricontattato la polizia – conclude il residente – e ho raccontato quanto è successo, che ho anche filmato per qualche minuto a testimonianza dell’episodio (abbiamo visto le immagini e abbiamo deciso di non pubblicarle, a massima tutela dei coinvolti, a maggior ragione perché minorenni, ndr). Oltre al degrado di una zona che sembra sempre più terra di nessuno, c’è anche la vergogna di come veniamo rappresentati, visto che in molti, anche turisti, hanno assistito alla scena”.
Un tema, quello del recupero di quell’area del centro storico, che dovrebbe stare a cuore a tutta la città.

Enrico Pace

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.