Non tornano da escursione a Orrido: soccorsi in 3

Intervento all’Orrido di Botri per la ricerca di tre escursionisti che, dopo aver intrapreso il percorso lungo, non sono tornati all’uscita nell’orario atteso. I carabinieri forestali, che gestiscono le visite all’Orrido, hanno a quel punto attivato la stazione di Lucca del Soccorso Alpino e speleologico che ha iniziato le ricerche. Allertata anche la centrale unica del 118.

I tre escursionisti all’Orrido di Botri sono stati raggiunti dalla squadra del Sast, entrata dall’ingresso turistico tra le piscine e la confluenza, alle 21 circa. Nel frattempo un’altra squadra con mute stava per entrare dal lato del Casentini per percorrere integralmente l’Orrido. Nessun problema sanitario per loro, solo stanchezza e molta imperizia, tanto che sono usciti autonomamente, anche se accompagnati. Ci sono volute più di due ore perché uscissero fuori. I ragazzi, due uomini e una donna originari di Camaiore, Viareggio e Lucca, fa notare il Soccorso Alpino, erano totalmente sprovvisti di equipaggiamento adeguato. Avevano solo una muta da surf e non avevano le pile frontali. Una grave imprudenza: i soccorritori hanno fatto loro togliere le mute bagnate e hanno fornito gli indumenti per evitare l’ipotermia. Al momento del ritrovamento i tre stavano avanzando con difficoltà tastando il terreno e cercando di farsi luce con il telefonino.

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