80mila euro per il consultorio transgender, Lega: “C’erano altre priorità”

Dopo il finanziamento a favore del consultorio transgenere di Torre del Lago non si fa attendere la nota del gruppo consiliare della Lega in Regione: “Con la sanità toscana che continua a fare acqua da tutte le parti – scrive Elisa Montemagni – mentre chiudono addirittura reparti molto importanti come quelli oncologici la giunta pensa bene di elargire ben 80mila euro a supporto della predetta struttura che, negli anni, ha spesso goduto di fondi economici anche ben più elevati dell’attuale”.

“A nostro avviso – precisa l’esponente leghista – le priorità sono altre, considerato, appunto, le tante carenze nel comparto sanitario, a cominciare dall’atavica carenza di personale medico ed infermieristico, dalla penuria di posti letto in molti ospedali, dalle infinite liste d’attesa, senza tralasciare il fatto che alcuni nosocomi appaiono in condizioni precarie. A fronte di tutto ciò Rossi e la sua improvvida giunta pensano, invece, bene di aprire il portafoglio, sovvenzionando chi è ‘al di là del genere sessuale'”.
“A nostro avviso – conclude la nota della Lega – si tratta di una classica operazione acchiappa voti, soldi dei toscani buttati e giustificati, come spesso accade, dietro al fantasma della discriminazione”.

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