Economia e spiritualità, parte il festival a Lucca

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Saranno i Dialoghi sulla ricchezza, ad aprire oggi (17 settembre) a Lucca la quarta edizione del Festival Economia e Spiritualità. L’evento è promosso dalla Comunità dei Ricostruttori – Tuttoèvita onlus e dall’associazione Teatro di Verzura con l’obiettivo di rianimare l’economia, dando un contributo di idee dalla Toscana per l’incontro mondiale convocato da Papa Francesco ad Assisi nel 2020. Il festival, che è promosso in collaborazione con i Comuni di Lucca e Capannori, prosegue giovedì (19 settembre) a Capannori con lo spettacolo carta bianca a Moni Ovadia (alle 21, Artè).

I Dialoghi sulla ricchezza si tengono alle 17, presso la Sala Maria Eletta Martini (via Sant’Andrea 33), alle 17. I lavori saranno aperti da Francesco Poggi (ideatore del Festival con padre Guidalberto Bormolini), e dall’assessore Ilaria Vietina. A confronto – moderati dall’artista Roberto Castello – Francesco Gesualdi (allievo di don Milani), Sergio Ardis (medico), Fabio Masi (operatore culturale), Claudio Saragosa (urbanista), e Giuseppe Conti (docente di economia).
“La ricchezza è qualcosa di certamente più complesso del saldo di un conto corrente, eppure non è facile per nessuno liberarsi dall’automatismo di considerare ricchezza e denaro la stessa cosa – sottolineano gli organizzatori -. Si coltiva, si alleva, si estraggono materie prime, si studia, si progetta e si costruisce, si agisce insomma sull’ambiente e lo si modifica. Ma la ricchezza cos’è? E’ un fine o un mezzo? Di cosa è fatta veramente? Di denaro, di cose, di relazioni, di idee, di salute, di bellezza, di cura dei territori?”.
L’iniziativa è sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Gruppo Banca etica.

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