Quattro osterie lucchesi premiate da Slow Food

La lucchesia si conferma al top per quanto riguarda l’enogastronomia. Sono ben 5 infati le osterie della nostra provincia che hanno ricevuto un riconoscimento dalla guida Osterie d’Italia 2020 realizzata come ogni anno da Slow Food, un vero e proprio punto di riferimento per chiunque ricerchi le tavole di tradizione e territorio che si distinguono per qualità dell’offerta, del servizio e dell’ambiente, privilegiando il fattore umano e l’originalità. A ricevere la famosa chiocciola, simbolo d’eccellenza che Slow Food dispensa dalla prima edizione, in provincia di Lucca sono stati Buatino (Borgo Giannotti), Buonumore (Viareggio), I Diavoletti (Camigliano) e l’Osteria da mi pà (Gragnano). Una menzione inoltre anche per l’Osteria del Manzo in via Cesare Battisti.

Sono state in totale 1656 le osterie recensite in tutta Italia da Slow Food. Una mappa ideale del mangiar bene e del buon vivere in cui anche Lucca trova – meritatamente – posto. Il riconoscimento viene assegnato non solo in base alla qualità dei prodotti e dei piatti presentati ma anche per l’importanza attribuita al fattore umano. Aspetti che determinano il giusto prezzo in base al valore dell’offerta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.