Finisce nel dirupo con la sua moto e muore foto

Da pochi anni era salito in sella alla moto, una Honda 1000 cbr. Ed era subito sbocciata la passione, complici alcuni amici con i quali l’impiegato e giovane padre di 49 anni, di Collesalvetti, Davide Lo Monaco, amava concedersi lunghe gite nelle campagne in sella alla sua due ruote. Proprio come è accaduto oggi (3 ottobre). Ma la scampagnata sulle colline di Pescaglia con altri 5 amici, residenti tra le province di Pisa e di Livorno, è finita in tragedia. Il 49enne, padre di una bambina di 10 anni e di due gemelline di appena 7, un lavoro, come impiegato civile, all’Accademia navale di Livorno, ha perso la vita finendo in un dirupo lungo la strada provinciale che collega San Rocco in Turrite a Pescaglia.

Secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione degli agenti della polizia municipale della Valle del Serchio, il centauro stava risalendo il tratto di strada che porta al capoluogo del Comune, quando poco prima di un tratto in discesa è finito contro il parapetto della strada, alto meno di 20 centimetri ed è finito giù nel dirupo per circa 10 metri.
Un impatto fatale, che è costato la vita sul colpo all’appassionato di moto. Una tragedia che si è consumata attorno alle 17,40 davanti agli occhi degli amici che non hanno perso tempo e hanno dato l’allarme. Uno di loro si è anche calato nella scarpata e si è subito reso conto che le condizioni dell’amico erano disperate.
Il 118 ha inviato sul posto d’urgenza un’ambulanza con medico a bordo della Misericordia di Borgo a Mozzano e ha fatto levare in volo l’elisoccorso Pegaso. Ma è stato, purtroppo, tutto inutile. Al medico non è restato da fare altro che constatare il decesso mentre sul posto ormai erano arrivati vigili del fuoco – che si sono occupati di recuperare la salma – e gli agenti della polizia municipale diretti dal comandante Claudio Martini.
Una tragedia che spezza un’intera famiglia e lascia nel dolore la giovane moglie Silvia Gorelli e le tre figlie, tutte minorenni. La vittima era partita da Collesalvetti con alcuni amici per passare il pomeriggio libero in montagna. Una gita come tante che aveva fatto nell’ultimo anno, da quando aveva preso la patente per la moto. Una passione per lui nata tardi, ma vissuta intensamente. Passione che alla fine gli è purtroppo costata la vita. La dinamica del terribile incidente è al vaglio degli agenti della polizia municipale, ma non risultano coinvolti altri veicoli nel sinistro dall’esito purtroppo fatale. Si era sposato nel 2004 ed aveva costruito una famiglia numerosa, dedicando all’amore per la moglie e le sue tre splendide figlie. Nel tardo pomeriggio le forze dell’ordine hanno dovuto dare loro la terribile notizia.

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