Inclusione disabili a scuola e lavoro, Cgil: “Bisogna fare di più”

In Toscana le persone con disabilità iscritte agli elenchi della Legge 68/1999 (quella del collocamento mirato che prevede l’obbligo per le aziende di assumere disabili in certi parametri) sono oltre 43mila (dato di stock), anche se non tutte sono in cerca di lavoro. Tra queste, tra i 4 e i 5mila sono gli avviamenti al lavoro annui. “La disabilità ha pagato uno dei prezzi più cari della crisi. Vanno fatti più sforzi per facilitare l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, la situazione in Toscana è a macchia di leopardo; la Legge 68 deve essere applicata meglio e di più da parte delle aziende, a cui chiediamo di dimostrare responsabilità senza cercare scappatoie; ma si può fare molto anche con la contrattazione e l’innovazione tramite lo smart working”, ha detto Mirko Lami (segreteria Cgil Toscana), stamani al convegno organizzato dal sindacato Dalla scuola al lavoro – L’inclusione scolastica e lavorativa delle persone con disabilità: quali strumenti? alle Murate a Firenze. Lami ha chiesto alla Regione di far vivere l’osservatorio sulla disabilità e al governo di assegnare la delega alla disabilità.

Sul fronte scuola, i ragazzi con disabilità nelle scuole toscane (di tutti gli ordini) sono quasi 700 in più rispetto all’anno scorso, mentre la popolazione scolastica diminuisce: “L’organico dei docenti e del personale Ata non è adeguato, è spesso precario e sopratutto manca di competenze specifiche per dare a questi ragazzi un servizio all’altezza. Le istituzioni scolastiche devono porsi il tema di come rispettare le necessità di questi ragazzi, bisogna investire sul conseguimento della specializzazione per il sostegno”, ha spiegato Alessandro Rapezzi di Flc Cgil. “Bisogna valorizzare il Comitato regionale per l’occupazione dei disabili, luogo in cui le parti sociali, i datori di lavoro, i sindacati, la Regione e l’agenzia Arti possono confrontarsi sulle problematiche esistenti e ricercare soluzioni”, ha aggiunto Adriano Turi (Coordinamento politiche per le disabilità Cgil Toscana).

Il convegno, aperto dalla segretaria generale di Cgil Toscana Dalida Angelini e chiuso da Nina Daita (Politiche per la Disabilità di Cgil nazionale), ha visto la partecipazione anche di Monica Stelloni (Dipartimento Mercato del Lavoro Cgil Toscana), Paolo Cinelli (Rsu Flc Cgil Firenze) e Paolo Grasso (Dirigente Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego – Arti).

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