Comics, invasione da 270mila: sfiorato il record

E’ stata un’invasione tenace, convinta e irrefrenabile. Molto più che in passato. O forse sempre di più. Perché ormai è chiaro che Lucca Comics and Games è un organismo in movimento e come tale cresce, fidelizza ma conquista anche nuovi adepti. Non si spiegherebbe altrimenti come in un’edizione numero 53 su cinque giorni – quattro dei quali con la pioggia, uno e mezzo con un avviso di allerta meteo gialla diramato dalla sala di protezione civile regionale – in città si siano riversati qualcosa come 270mila visitatori paganti della manifestazione. Una cifra che va forse moltiplicata per due, considerando quanti non hanno rinunciato almeno a dare una sbirciatina o partecipare agli eventi gratuiti senza acquistare il biglietto. Il record assoluto, quello della carica dei 271mila dell’edizione del cinquantesimo anniversario dei Comics, è stato sfiorato e mancato per un soffio: hanno pesato appena mille assenze. C’è da scommettere che, se le previsioni fossero state clementi per gli ultimi due giorni, questa appena andata in archivio sarebbe stata assolutamente l’edizione più partecipata.

Segno che l’offerta di spazi e luoghi, ma anche di novità e occasioni di incontro e confronto culturale è al livello delle aspettative. Becoming human, il claim di questa straordinaria edizione, appare come non mai azzeccato: in cinque giorni, pur tra tanti disagi, nessuna sbavatura di rilievo, salvo un video che purtroppo non ha offerto al mondo del web la giusta e reale immagine di un festival che, quest’anno più che mai, ha fatto dell’accoglienza e della integrazione e coesione nella diversità la sua cifra vincente. Lucca Comics and Games, dunque, vince la sfida più importante che è quella di abbattere le barriere e il pubblico la premia. Sarebbe difficile spiegare altrimenti i numeri di un successo indiscutibile, in confronto a tutte le nubi – quelle vere – che si sono addensate sulla manifestazione.
La manifestazione si è chiusa con 270mila biglietti venduti: già ieri era stato superato il muro dei 251mila dell’edizione 2018. E abbondantemente, visto che le vendite di braccialetti a ieri erano già a quota oltre 264mila. La giornata clou è stata, come dalle attese della vigilia, quella del 1 novembre: in città si è riversato un esercito da 88.409 elementi. Una cifra da record, visto che il tetto massimo giornaliero era fissato a 90mila. E’ stata quella la giornata dei massimi disagi, che tuttavia il piano della logistica e della viabilità è riuscito ad affrontare egregiamente. Certo, non sono mancate le code e le lunghe file e in alcuni momenti, anche spostarsi fra uno stand e l’altro in centro storico è stato molto complicato. Nonostante la diffusione degli eventi in centro storico, un elemento che forse potrà essere oggetto di riflessione da parte degli stessi organizzatori.
La manifestazione si è aperta in modo “timido”: le avanguardie dell’esercito dei Comics si sono fatte avanti con passo quasi felpato: poco più di 24mila nel primo giorno. Arrivando ad essere sempre più numerosi, fino al clou della terza giornata. Anche oggi, per l’ultima giornata di manifestazione, e nonostante un’allerta meteo, sono stati 39495 gli irriducibili che non hanno rinunciato all’assalto finale a stand e padiglioni.
Un risultato che riempie di orgoglio gli organizzatori. Il direttore generale Emanuele Vietina, insieme al presidente Mario Pardini esprime grande soddisfazione per i risultati, ma soprattutto per un’edizione che ha vinto anche la non facile sfida con il maltempo.
“Una splendida avventura che ci ha riempiti di entusiasmo e che ci invita a proseguire su questa strada – sottolinea Emanuele Vietina -. Mi piace pensare che i risultati non si misurano con le sole cifre, ma si traducono in grandi nomi ospiti e in eventi culturali di qualità. A premiarci è stato il record di contenuti, di attenzione e interazione con al pubblico, che si è tradotto in grandissimo entusiasmo verso il festival. Fruttero e Lucentini nel ’66 dissero che la fantascienza in Italia non avrebbe avuto successo perché un Ufo non poteva atterrare a Lucca. Quest’anno al festival è atterrata addirittura l’astronave di Star Trek, con l’attore sir Patrick Stewart che ha perfino declamato Shakespeare al Teatro del Giglio. Il successo di questa edizione è certamente da condividere con un gruppo di lavoro ormai rodato, un insieme di collaboratori di livello nazionale e internazionale, grandi partner del mondo dell’editoria, del fumetto, del gioco da tavolo e di ruolo, del videogioco, del cinema e della cultura pop che hanno confermato la loro fiducia nella manifestazione”. “Quella che si è appena chiusa è stata una delle edizioni più belle e partecipate di sempre – afferma Mario Pardini -. Poco importa se il record di presenze è stato solo sfiorato, la cosa non ci tocca più di tanto. Se abbiamo un rammarico è dovuto alle condizioni meteo che reso difficile a volte gustare a pieno l’evento. A tutti i visitatori che in molti casi hanno compiuto un lungo viaggio per essere presenti va comunque il nostro sentito ringraziamento e l’augurio di ospitarli di nuovo l’anno prossimo; così come alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, agli addetti alla protezione civile e ai volontari che hanno svolto un’opera davvero encomiabile in condizioni non facili. Naturalmente, a nome anche del consiglio direttivo, mi congratulo con il direttore generale e tutto lo staff di Lucca Crea per l’ottimo lavoro svolto con la consueta grande professionalità”.
Infine presidente e direttore rivolgono un pensiero ai cittadini lucchesi del centro storico e dell’immediata periferia: “Che hanno sopportato questi cinque giorni di inevitabili disagi. Ma credo che anche loro siano come noi orgogliosi di questa manifestazione che è diventata con gli anni un punto di forza ineguagliabile nella promozione della città in tutto il mondo. Anche a loro un sincero grazie”.

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