No alla finale di Champions League in Turchia: Italia Viva aderisce ad appello Bonfanti

Lucca e i suoi territori per Italia Viva accoglie l’appello lanciato dal sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti a difesa del popolo curdo minacciato di genocidio.

“Il prossimo 30 maggio 2020 la Uefa, massimo organismo calcistico continentale – si legge nella nota – ha programmato di svolgere la finale di Uefa Champions League proprio ad Istanbul, nello stadio Olimpico Atatürk, nella capitale del paese responsabile dell’aggressione al popolo curdo. Noi crediamo che lo sport sia un linguaggio universale di pace e comunione tra i popoli e che abbia la possibilità di farci uscire dagli schemi della violenza e delle discriminazioni. Lo sport, come ha detto il premio Nobel per la pace Nelson Mandela, ha il potere di cambiare il mondo. Per questi motivi condividiamo l’iniziativa del sindaco Bonfanti e anche noi facciamo appello alla federazione italiana giuoco calcio Figc di agire sulla Uefa, affinché la finale di Champions League 2020 sia disputata in un’altra città”.
“L’aggressione della Turchia, membro della Nato – conclude la nota – in accordo con la Russia per sterminare i Curdi Siriani, non può essere dimenticata nell’oblio degli interessi politici ed economici gravitanti sugli Stati del Medio Oriente. Se non possiamo fare altro, almeno isoliamo moralmente il colpevole Governo Turco, togliendo la Turchia dai riflettori che una finale di Champions porterebbe loro in dono”

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