Rifondazione Comunista: “Noi i soli a votare contro il nuovo ospedale”

Rifondazione Comunista fu l’unico partito a votare contro l’accordo di programma per il nuovo ospedale. Lo puntualizza la stessa formazione politica all’indomani del consiglio comunale aperto sul futuro del vecchio ospedale. “La ricostruzione fatta dal sindaco Tambellini – spiega Rifondazione Comunista – non rievoca la seduta del 20 dicembre 2005 sull’accordo di programma per la realizzazione del nuovo ospedale San Luca”.

“L’unica forza politica che votò contro tale accordo fu Rifondazione che con la consigliera Roberta Bianchi si schierò contro la realizzazione del nuovo ospedale – afferma -. Alcune forze di maggioranza e di opposizione erano contrarie alla collocazione del nuovo ospedale per acuti nell’area di San Filippo proposta dall’allora sindaco Fazzi. Noi di Rifondazione eravamo contrari alla costruzione indipendentemente dal luogo della collocazione perché avrebbe comportato la realizzazione di servizi sul territorio che pensavamo non sarebbero stati realizzati come in effetti è avvenuto. Infatti tutti i lucchesi hanno sotto gli occhi ciò che è accaduto in questi anni e cioè che i pazienti precocemente dimessi dal S. Luca vengono lasciati a carico delle famiglie e quelli cronici rientrano in ospedale intasando il pronto soccorso. Quindi oggi siamo a richiedere l’utilizzo del Campo di Mart” per realizzare i letti necessari ai ricoveri di secondo livello e tutte le strutture necessarie ai cittadini lucchesi vincolando l’area per usi sanitari”.

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