Maltempo, azienda Carmazzi: “Grazie a Consorzio danni evitati”

Il maltempo dei giorni scorsi ha colpito duramente anche la zona costiera. Viareggio e Torre del Lago sono state interessate da forti piogge, facendo registrare nelle prime due settimane di novembre oltre 230 millimetri di acqua caduta al suolo. Un valore molto alto che ha rischiato di innescare gravi conseguenze per la cittadinanza e le aziende del territorio. Tra gli imprenditori che hanno riscontrato disagi alla propria attività c’è anche Marco Carmazzi, titolare dell’omonima azienda agricola. I vivai Carmazzi sono stati infatti minacciati dal rischio di allagamento. L’entità dei danni è stata ridotta solo grazie all’intervento del Consorzio 1 Toscana nord dell’ente di bonifica. 

“Il mio plauso va all’ente di bonifica – ha dichiarato Carmazzi – per la professionalità e la tempestività con cui ha agito, attuando efficacemente tutte le pratiche necessarie affinché venisse arginato il rischio di allagamento della zona in cui io e altri imprenditori locali lavoriamo da decenni. I danni sarebbero potuti essere enormi e, se così non è stato, è solo grazie all’operato del Consorzio di bonifica. La cronaca ci ha abituato alla critica quotidiana di quelle che sono le mancanze delle amministrazioni comunali e degli enti pubblici ma è doveroso per non alimentare il clima di sfiducia e angoscia in cui viviamo far passare il messaggio che esistono anche esempi positivi di efficienza e competenza”. L’azienda ha comunque riscontrato alcuni danni. “Purtroppo – prosegue Carmazzi –, i danni che non abbiamo potuto evitare sono causati dall’incuria di privati che, con atteggiamento di totale menefreghismo, non si interessano dei gravi disagi che canali di scolo chiusi, non puliti e non regolarmente sottoposti a manutenzione causano a terzi. Poiché da una parte è impensabile doversi quotidianamente rifare per vie legali e dall’altra è totalmente ingiusto che la minoranza debba soccombere a causa delle ingiustizie operate dalla maggioranza o che, ancora peggio, le istituzioni facciano finta di non vedere e/o condoni queste furbizie all’italiana, ci auguriamo che l’amministrazione comunale e gli enti preposti vigilino affinché le normative del caso vengano rispettate”. “Le leggi affinché il problema sia risolto efficacemente ci sono – conclude Carmazzi -. Alcune sono antiche, altre sono molto recenti, come il nuovo regolamento urbanistico di Viareggio, recentemente approvato con grande soddisfazione dell’amministrazione comunale. L’articolo 68 com 7 e 8 del nuovo regolamento prevede l’obbligo di pulizia dei canali di scolo nelle zone agricole: finalmente dopo più di 20 anni abbiamo uno strumento normativo che può risolvere il problema e aiutare le tante aziende agricole della zona a mantenere aperte la propria attività senza doversi imbattere sempre più frequentemente con gli importanti problemi idrogeologici dovuti al cambiamento climatico e alla cattiva manutenzione. Attendiamo ora un’ordinanza del sindaco in merito, come già fatto in altri comuni della Toscana: si tratterebbe di un atto a costo zero per le casse comunali, che speriamo arrivi in tempi brevi senza far passare mesi o anni, per poi ritrovarci alla prossima emergenza meteo a ripetere i medesimi discorsi”.

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