Lippi a tutto campo sul mondiale: “Francia rivelazione, condivido le proteste dei brasiliani”

Viareggino verace, anche se emigrato in Cina. Marcello Lippi, ct della nazionale italiana campione del mondo del 2006 non ha mancato di parlare di mondiali e futuro all’incontro organizzato dalla Scuola Superiore Sant’Ana di Pisa e dalla Fondazione Arpa a Pisa dal titolo Persone di successo
Sul mondlale Lippi ha le idee chiare: “La squadra rivelazione di questi mondiali sarà la Francia e l’Inghilterra è più temibile di prima per le sue brusche accelerazioni. Argentina, Germania, Brasile e Spagna sono le classiche squadre favorite in questo Mondiale e non cito l’Italia solo per scaramanzia, ma la rivelazione sarà la Francia in un mondiale privo di una serie di grandi giocatori che appartengono a nazionali non qualificate”.

Sulla partita Italia-Inghilterra Lippi ha detto: “E’ cambiata l’Inghilterra. Non è più schematica con palle lunghe e lanci, ha adottato lo schema del Liverpool, ha forti accelerazioni, gioca in velocità ed è più temibile di prima”.
Lippi ha commentato anche le proteste in Brasile per la disputa del mondiali e le enormi spese per l’organizzazione dell’evento: “Condivido i motivi delle proteste dei brasiliani
perché in quel Paese c’è gente che muore di fame e vede miliardi spesi in stadi costruiti in città dove non c’è neanche la squadra di calcio o dove si giocherà due volte l’anno”.
Infine il futuro: “Quando verrò via dalla Cina non allenerò più squadre di club, magari qualche Nazionale. Ma non so quanto durerà la mia esperienza in Cina. Inoltre è in via di
costituzione una fondazione, un’idea nata dopo tanti anni di aiuto a associazioni e istituzioni. La fondazione vuole coinvolgere altri personaggi del calcio. Ho parlato con Mourinho per organizzare una partita tra i giocatori allenati da me e da lui e stessa cosa l’ho fatta con Maradona. Tutti mi hanno detto subito di sì”

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