Un’autorete e un lampo di Messi bastano all’Argentina sulla Bosnia

Argentina – Bosnia 2-1
ARGENTINA: Romero, Zabaleta, Campagnaro (1’st Gago), Fernandez, Garay, Rojo, Maxi Rodriguez (1’st Higuain), Mascherano, Di Maria, Messi, Aguero (42’st Biglia). All.: Sabella
BOSNIA ERZEGOVINA: Begovic, Mujdza (24’st Ibisevic), Bicakcic, Spahic, Kolasinac, Besic, Hajrovic (26’st Visca), Pjanic, Misimovic (29’st Medunjanin), Lulic, Dzeko. All.: Susic
ARBITRO: Aguilar (El Salvador)
RETI: 2’pt aut. Kolasinac, 20’st Messi, 40’st Ibisevic
NOTE: Ammoniti 25’pt Rojo, 18’st Spahic

Un’autorete e un lampo di Messi. Basta questo a un’Argentina non certo straordinaria per avere la meglio di una Bosnia molto solida e che a tratti si è fatta preferire ai sudamericani. Pronti-via e Kolasinac ha il peggior impatto possibile sul mondiale con un’autorete. Poi l’Argentina si spegne, non sfrutta l’abbrivio e Messi e Aguero non incidono sul campo. Se ne accorge Sabella che nella ripresa cambia tutto e inserisce Gago e Higuain. Ma è la Bosnia che si fa più pericolosa dalle parti di Romero, anche se mai con conclusioni risolutive. Ecco allora che, dopo una punizione calciata alle stelle, è Messi a mettere il sigillo sul match con un’azione personale. La Bosnia non si dà per vinta e Ibisevic, appena entrato, batte un non incolpevole Romero. Non c’è più tempo, però, per recuperare e cercare il pareggio e l’albiceleste può festeggiare. Anche se per entrare nel lotto delle protagoniste c’è ancora molta strada da fare.

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