Rossi: “Tempi rapidi per il sottoattraversamento Tav a Firenze e rispetto pendolari o non firmo contratto di servizio”

“Chiedo il rispetto della norma nazionale: di fronte a un treno regionale l’inchino lo deve fare il treno ad alta velocità”. Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi rispondendo a una domanda dei giornalisti durante la conferenza stampa che ha concluso l’incontro con il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Leggo di ulteriori ritardi ai lavori per il sottoattraversamento di Firenze dell’alta velocità  ferroviaria”, ha proseguito Rossi. “Proprio oggi ho avuto un incontro con Trenitalia. I lavori devono riprendere e chiudere rapidamente. A Milano, Torino e Bologna il sottoattraversamento è stato realizzato. I dati parlano chiaro: con il sottoattraversamento Bologna è balzata al 95 per cento di puntualità oraria del servizio regionale. E allora si faccia anche a Firenze, noi i permessi li abbiamo dati tutti”.

“In Toscana – ha concluso il presidente Rossi – 250mila pendolari si servono del servizio regionale e di questi almeno 70mila gravano intorno all’area metropolitana fiorentina. Non firmeremo nessun contratto con Trenitalia finché non sarà garantito quello che stabilisce il contratto nazionale con Rfi, e cioè che i treni regionali passano avanti all’alta velocità. I pendolari hanno diritto ad arrivare in orario. Aspetto lumi dallo Stato su questo, altrimenti il contratto non lo firmo e non lo pago”.

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