La Toscana al Salone del Libro punta sugli editori di nicchia

Quasi 50 editori – raggruppati in Toscana publishers grazie a toscanalibri.it, il portale della cultura toscana, e alla Regione con Toscana promozione – hanno costruito una vera e propria, tipica piazza di incontro che mancava al Salone del libro da otto anni: 65 metri quadri per una testimonianza culturale importante fatta di un universo di aziende spesso di nicchia, ma capaci di fare sistema e costruire insieme una presenza capace di incidere sul panorama editoriale nazionale.

Ieri pomeriggio massima attenzione al mondo dell’infanzia, con quattro presentazioni dedicate ai bambini: il Pinocchio in versi di Pina Vicario, della Edizioni Agemina, Nel giardino di Boboli di Marco Vichi dalla Maschietto Editore, I Giochi di pari opportunità di Barbara Imbergano da Cuntala. Infine, con il contributo fra altri della Regione, lo Scopri la Toscana della collana Divertimappe, un libro e una app per costruire un diario di viaggio da confrontare sul sito www.turismo.intoscana.it.
Stamani appuntamento con Antonio Natali e il suo nuovo contributo di conoscenza dedicato a Michelangelo. Agli Uffizi, dentro e fuori; e poi con la via Francigena percorsa da Elena Torre che vi ha ambientato il suo nuovo lavoro Il segreto dei custodi della fede. Mistero sulla Via Francigena.

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