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Assi, Roma dà ok ma chiede modifiche progetto

Nuove tangenziali, via libera con “riserva” dal Consiglio superiore dei lavori pubblici che chiede modifiche dei tracciati e impone precise prescrizioni sul fronte ambientale e del rischio idrogeologico. “L’assemblea è del parere che il progetto preliminare debba essere rivisto, modificato e integrato sulla base delle precisazioni di cui sopra e comunque prima della fase dell’affidamento”. Queste le parole messe nere su bianco stamani (22 gennaio), a Roma, dal Consiglio, che ha compiuto la propria valutazione in merito al sistema tangenziale lucchese. In sostanza, dunque, il percorso per la realizzazione degli assi viari va avanti, ma incassa un’altra richiesta di modifiche, oltre a quella già ricevuta a seguito dell’inchiesta pubblica.
In particolare, il Consiglio Superiore, ha messo in evidenza le criticità dell’opera inerenti agli aspetti viabilistici, trasportistici e idraulici, così come sottolineato lo scorso anno dall’inchiesta pubblica, con prescrizioni contenute anche nel parere di Via.

Per quanto riguarda la viabilità, l’assemblea del Consiglio superiore dice che l’infrastruttura presentata non dà piena soluzione alla domanda di mobilità e non permette il mantenimento del sistema di relazioni nel territorio attraversato, determinando criticità di tipo socio-economico in diversi nuclei insediativi. Per questo motivo ritiene opportuno che sia realizzato un piano di rilievi del traffico per valutare la funzionalità degli interventi che verranno realizzati, anche in relazione alla effettiva evoluzione della futura domanda di traffico.
Sotto il profilo idraulico, anche il Consiglio Superiore riconosce la fragilità del territorio e quindi richiama alla necessità di rivedere la progettazione in modo da rispettare l’assetto idraulico e ambientale.
Sul tema interviene anche il sindaco di Capannori e presidente della Provincia, Luca Menesini, che vede in qualche modo sposata la sua tesi sulla nuova viabilità provinciale. “Ho sempre detto – dice Menesini – che il progetto dell’asse nord-sud del sistema tangenziale luccchese confenzionato da Anas così com’era stato proposto non andava bene. Stamani anche il consiglio superiore dei lavori pubblici conferma questo. Nel passaggio dal progetto preliminare al progetto definitivo occorre fare cambiamenti importanti, per rispettare il territorio dal punto di vista idraulico e ambientale. Penso che questa sia una fondamentale garanzia per tutti i cittadini, perché sia l’inchesta pubblica, sia il consiglio superiore dicono che il progetto va cambiato”.
“Io – lo dico pubblicamente – prosegue il sindaco – mi faccio garante di questo lavoro di sostanziale cambiamento. Ho già incaricato i tecnici di lavorare in questa direzione e la prossima settimana possiamo presentare delle ipotesi alternative. Inoltre, l’opera va fatta nella sua interezza”. “Criticità esistono – aggiunge Menesini – anche per quanto riguarda i collegamenti est-ovest e ovest-est, dove possiamo fare modifiche significative, abbattendo enormemente il costo dell’intervento. In questo modo, quindi, si apre la possibilità di finanziare anche gli assi est-ovest e ovest-est, visto che di nuovo si è ripetuto che il sistema tangenziale può funzionare solo se realizzato nella sua interezza. Il solo asse nord-sud delocalizza il traffico, non risolve i temi annosi. La strada da percorrere, quindi, è quella che stiamo dicendo da tempo. Adesso è urgente avviare la fase di modica del progetto, perché è soltanto una volta compiuto questo cambiamento che si può concretizzare il finanziamento Cipe, come dice l’assemblea del Consiglio Superiore. Sono certo che lavoreremo tutti insieme, perché fare bene le cose è priorità di ogni amministratore”.
A Roma stamani per il Comune di Lucca erano presenti l’assessore all’urbanistica Serena Mammini e l’assessore alle strade, Cestino Marchini. “Prosegue l’iter per la realizzazione degli assi viari – dichiarano gli assessori Mammini e Marchini – in vista dell’approdo al Cipe per il finanziamento dell’opera. Il progetto preliminare dovrà essere rivisto dall’Anas – confermano gli amministratori -, introducendo una serie di modifiche che ne andranno a migliorare l’impatto ambientale e idraulico, seguendo le indicazioni del documento interdisciplinare presentato stamani all’assemblea. Un ulteriore elemento di novità consiste nella proposta di eliminare il sottopasso dell’acquedotto del Nottolini nel tratto compreso fra il casello autostradale di Lucca e la rotatoria di Antraccoli. Infatti secondo la commissione ci sono i presupposti di deroga che consentono di dividere la carreggiata in due corsie di marcia separate, una per ogni arco dell’acquedotto, visto il particolare pregio paesaggistico dell’area”. “Seguendo un cronoprogramma serrato e complesso – aggiunge il sindaco Alessandro Tambellini – stiamo raggiungendo l’obiettivo di ammodernamento del sistema di collegamento viario di Lucca e della Piana, che da anni è atteso dai cittadini e dal sistema produttivo locale. Questo è per noi motivo di soddisfazione, in quanto riuscire a dare risposte concrete in tema di grandi opere infrastrutturali non è affatto scontato, soprattutto in questi tempi di scarsità di risorse pubbliche. Certamente dovremo ancora attendere per vedere le ruspe in azione, ma il percorso e la sua direzione ormai sono fissati in modo inequivocabile”.
“Superata l’ultima verifica tecnica, oggi per Lucca e la sua provincia arriva un risultato importante”: è, invece, il commento della parlamentare Raffaella Mariani.
“Quello di oggi – sottolinea Mariani – era l’ultimo passaggio procedurale nel merito: dopo questo responso positivo il progetto attende la definitiva approvazione del Cipe, a seguito della quale si potrà dare il via alla procedura per la stesura del progetto esecutivo e per la gara di affidamento dei lavori per questa fondamentale opera che la Lucchesia ha atteso a lungo”.
Nel corso della realizzazione del nuovo sistema tangenziale, continua la parlamentare democratica “sarà necessario tenere conto di alcune prescrizioni, nell’interesse dei territori attraversati dalla nuova arteria. Lo stesso Consiglio, esprimendo parere positivo, ha dato indicazioni in merito ad alcune osservazioni. Allo stesso tempo sarà compito delle istituzioni assicurare con la massima attenzione sia il rispetto delle indicazioni pervenute dai livelli centrale e locale, sia il rispetto dei tempi, che è un aspetto essenziale”.
Si tratta, conclude Mariani “dell’occasione che ci permette di dare una svolta definitiva al sistema di mobilità del nostro territorio, con la realizzazione di un’opera che oltre a offrire un indispensabile sostegno al tessuto produttivo, avrà molti effetti positivi per la qualità della vita dei cittadini, migliorando nettamente le condizioni del traffico e riducendone l’impatto”.
Sul via libera di Roma si esprime anche il presidente della commissione infrastrutture e territorio del Consiglio regionale Stefano Baccelli (Pd), ex presidente della Provincia di Lucca: “Si è svolto un altro passaggio decisivo nella direzione che tutto il territorio auspica, ovvero lo sblocco dei finanziamenti necessari per l’avvio dei lavori e la realizzazione del lotto Nord-Sud, primo tassello di un progetto complessivo di vitale importanza per lo sviluppo dell’intera area. Nel parere di stamani, inoltre, si richiede l’integrazione di tutte le prescrizioni emerse nella fase di Valutazione dell’impatto ambientale (Via), così come sostenuto dalla Provincia di Lucca anche durante il mio mandato. Si tratta quindi di ulteriori garanzie, nel passaggio al progetto definitivo, in termini di riduzione dell’impatto ambientale, di sostenibilità e compatibilità”, dichiara Baccelli.
“Stiamo parlando di interventi infrastrutturali attesi da molto tempo, che non possono più essere rimandati, e sui quali tutte le amministrazioni locali coinvolte stanno lavorando in maniera compatta per arrivare all’obiettivo, quello di realizzare un’opera di rilevanza strategica, e di farlo bene, con la massima attenzione per l’ambiente, il paesaggio e le specificità dei territori. E grazie all’azione condivisa dei Comuni della Piana e di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, oggi questo obiettivo è molto più vicino”, conclude Stefano Baccelli.
Soddisfazione per la decisione arriva anche da Porcari: “Nel documento generale approvato – si legge nella nota –  viene riconosciuto che il sistema tangenziale previsto raggiunge l’obbiettivo di allontanare i flussi veicolari, soprattutto relativi alle merci, dall’attraversamento delle aree urbane in generale e dal centro storico in particolare come sempre indicato dal sindaco Baccini. Quindi l’Assemblea, recita ancora il documento, ritiene condivisibile la finalità dell’intervento che dovrebbe contribuire alla risoluzione delle criticità dei collegamenti stradali che da tempo caratterizzano l’area della Piana di Lucca con risentimenti sulla sicurezza ed il livello di servizio e funzionalità dei collegamenti. Sempre nel documento approvato emerge l’orientamento favorevole nei confronti della localizzazione del progetto in esame e della sua compatibilità ambientale con l’evidenziazione di raccomandazioni e prescrizioni che dovranno essere recepite in sede di redazione del progetto definitivo ed ai fini anche della successiva approvazione della stessa da parte del Cipe”.
“Ritengo quindi come elemento definitivo – ha commentato il sindaco di Porcari Alberto Baccini, presente all’incontro – che sia stato fatto un importante passo avanti nella direzione auspicata e cioè nella procedura che porterà alla realizzazione degli assi viari”.

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