Rughi, polpette con gli spilli o avvelenate: è allarme foto

di Roberto Salotti
Cinque gatti morti avvelenati e un cane a cui un maniaco che sta mettendo in apprensione la frazione di Rughi, a Porcari, ha servito una polpetta piena di spilli (nella foto). Fortunatamente Zampa, un bel meticcio di appena un anno, si è salvato espellendo da solo l’esca che, secondo il veterinario, gli avrebbe potuto provocare danni permanenti, e alle lunghe perfino la morte. A denunciarlo è il proprietario Mirko Doroni, ambulante di Marlia, che si è rivolto alla polizia municipale, alle forze dell’ordine e perfino all’Asl per segnalare l’accaduto: “Purtroppo, nessun risultato – si lamenta -: non siamo riusciti ad ottenere niente. Siamo più che convinti che se c’è un maniaco che avvelena cani e gatti vada fermato, anche perché il nostro cane ha mangiato parte della polpetta in un giardino a cui potrebbero aver accesso anche dei bambini, con delle conseguenze che non vogliamo nemmeno immaginare”.

Così, a dieci giorni dall’accaduto, e senza alcun riscontro, Doroni ha deciso di rivolgersi a Marco Santi Guerrieri, segretario di Fratelli d’Italia di Lucca, che annuncia di volersi rivolgere all’amministrazione perché attivi gli enti competenti: “Presenteremo una dettagliata denuncia con tanto di lastre e fotografie relative all’ultimo episodio avvenuto a Rughi – spiega -: è necessario che le istituzioni diano una risposta a queste persone e che facciano in modo di tutelare anche l’incolumità, non solo degli animali, ma anche dei bambini”.
La polizia municipale ha svolto un sopralluogo subito dopo l’allarme dato dai proprietari di Zampa, per verificare che nel prato dove il cane aveva raccolto l’esca, non ci fossero altri bocconi pericolosi. “Un mio collega ed io stavamo sistemando la merce su un furgone perché entrambi facciamo gli ambulanti – racconta Doroni – e avevamo lasciato liberi per qualche minuto i nostri cani che erano andati a giocare in un piccolo giardino poco distante. Poco dopo vedo Zampa tornare da me con un boccone in bocca. Ho deciso di controllare cosa stesse mangiando e mi sono accorto che stava masticando un pezzo di salsiccia. Gliel’ho tolta di bocca e mi sono punto: ho guardato meglio e c’era uno spillo conficcato. Dopo aver chiamato la polizia municipale, abbiamo portato il cane dal veterinario. E le lastre hanno mostrato che aveva ingerito lo spillo. Fortunatamente lo ha espulso con le feci, altrimenti avrebbe dovuto subire un intervento”.
Qualche giorno prima altri 5 gatti non hanno, purtroppo, avuto lo stesso finale. “Una nostra collaboratrice che vive in via di Rughi li ha trovati morti. Il veterinario – racconta Doroni – ha confermato che sono stati avvelenati. E’ una cosa davvero inaccettabile”.
“Se le forze dell’ordine da sole non si muovono è necessario che lo facciano la politica e le istituzioni – rincara Santi Guerrieri -: appena mi sono stati segnalati questi episodi mi sono attivato per coinvolgere alcuni consiglieri comunali in modo che si facciano da tramite e stimolo alle necessarie indagini per chiarire questa serie di episodi incresciosi”.

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