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Virtus super ad Arezzo va in finale per la serie A Oro foto

E’ un emozione che corre lungo la schiena, un brivido forte quello che ha accompagnato la Virtus Cassa di Risparmio di Lucca lungo la due giorni di Arezzo, sabato e domenica, nel nuovissimo e bellissimo impianto sportivo della città aretina immerso in un contesto sportivo di altissima eccellenza e davvero invidiabile.

La Virtus continua i festeggiamenti per i 40 anni di attività e lo fa continuando a sognare e agguantando al primo tentativo subito il punteggio necessario a poter partecipare per la terza volta consecutiva, la settimana in dieci anni, alla finale di serie A Oro in programma all’Arena Civica di Milano.
Non solo un immensa soddisfazione per i 17342 punti della squadra maschile ma grande esultanza per il ritorno in classifica anche del settore femminile, che attualmente si piazza al decimo posto in Toscana.
Due eventi storici, frutta della forte determinazione di tutto lo staff dirigenziale della Virtus Cassa di Risparmio di Lucca che non solo è composto dal presidente o dal direttore tecnico ma è giusto menzionare figure storiche come Ferdinando Caturegli, Roberto Marietti, Claudia Del Carlo, Gianluca Mirandola, Andrea e Michele Simi, Laura Beneforti, Sabrina della Longa, Fausto Ardenghi, Cipriano Barsanti ma anche da giovani dirigenti in rampa di lancio come Marco Marchi, Alessandra Bertagni, Giuliano Riccomini ed in generale tutti gli appassionati di atletica leggera che contribuiscono ad essere unica questa meravigliosa società.
Ad Arezzo, prima di entrare nell’analisi analitica e dettagliata dei risultati, da segnalare però al sabato pomeriggio due gare imperiali, sontuose, entrambe sui 100 metri.
Marcell Jacobs Lamont si guadagna la copertina di giornata e corre un regale 10″32 sui 100 metri con vento regolare, + 1,4 metri al secondo, siglando il nuovo personal best nonchè miglior prestazione italiana assoluta dell’anno e pass conquistato per i Campionati Europei Assoluti di Amsterdam. Ma subito dopo ecco che dalla pista ed in particolare dal veloce rettilineo aretino un maestoso Andrea Lanfri sigla il nuovo primato personale sui 100 metri con il tempo di 12″48. Sarebbe, e purtroppo non sarà omologabile, minimo per i giochi para olimpici in programma a Rio de Janeiro nel 2016. Non omologabile in quanto gara Fidal e non Fispes ma tant’è: la vittoria di Andrea è già arrivata con la sconfitta della meningite ed ora c’è ancora più consapevolezza, con l’arrivo anche delle nuove protesi da velocità previsto in settimana, di poter centrare questo traguardo sotto la guida tecnica di Francesco Niccoli e della Virtus Cassa di Risparmio di Lucca.
Ma come è andata la grandissima prestazione di squadra che vale il terzo posto in classifica generale in Italia in questo momento? Nasce al sabato pomeriggio con il terzo posto di Mandji Levi Roche in 10″82 ed ancora un buon 400 metri per Simone Serafini e Luca Giangravè pur entrambi in ritardo di condizione. Si passa poi ai 3000 siepi sotto il diluvio generale e Hosea Kisorio Kimeli conquista la vittoria in solitaria con il crono di 8’57”. Sui 110 ostacoli Marco Ribolzi incappa in una giornata negativa e chiude in 16″05 dopo un ottimo partenza, mentre nel salto triplo Leonardo Monacci atterra a 14mt e 24cm conquistando l’argento e portando punti preziosissimi. Altra vittoria nel salto con l’asta con un solido Matteo Taviani che valica i 4mt e 60cm al primo tentativo ed infine argento e bronzo nella staffetta 4×100 con il quartetto composto da Taviani, Serafini, Giovannini e Levi Roche all’argento in 42″73 mentre Ribolzi, Romano, Pierotti e Dumini al bronzo in 43″14.
Si passa alla domenica e subito grande show sui 200 mt di un buon Levi Roche argento in 21″95 ma sopratutto Fabio Pierotti che sigla il personal best in 22″11 con 1,8 di vento contro. Nel lungo vittoria al cubano Paz Soto Geovany con 7 metri e 42 centimetri e ottima prestazione di Leonardo Monacci che atterra a 6 metri e 70 centimetri al primo tentativo. Si passa al salto in alto e Michele Speri dimostra ancora una volta di sentire la gara e valica i 2 metri e 6 centimetri che lo portano dritto dritto all’argento. Personal Best anche sugli 800 metri di Mirko Romano in 1’53″82 e nei 5000 metru bronzo ma importante riscontro crono di Hosea Kisorio Kimeli in 14’08”. Argento sui 400 ostacoli con un Luca Giangrvè che si riprende dopo i deludenti 400 metri del sabato e chiude in 52″99 ed altra buona prestazione e punti preziosi di Matteo Taviani in 54″5. Infine si passa al giavellotto con Roberto Orlando che sotto il diluvio conquista il secondo posto con una misura di poco oltre i 59 metri ed argento anche dalla 4×400 con Romano, Ribolzi, Serafini e Giangravè che conquistano anche il pass per i campionati italiani assoluti in programma a Rieti a fine giugno. Vittoria nel getto del peso per Antony Possidente con la misura di 13 metri e 88 centimetri.
Non solo grandi risultati al maschile ma importanti prestazioni anche al femminile. Nei 100 metri record personale per Elisa Naldi che chiude in 12″87 ed ancora buona prova di Caterina Consani sui 200 metri. Sul giro di pista grandissima prestazione tecnica di Giulia Sabò, al primo anno di categoria, che termina al quarto posto assoluto con il nuovo primato personale di 1’00″20 e pass tricolore conquistato anche su questa gara. Sugli 800 metri si ripete la Sabò in 224″90 e buona prestazione di Elena Amaro Nessi che termina al decimo posto assoluto in 2’26″32 mentre nei 1500 metri, sotto un autentico diluvio, prova coraggiosa di Viola Cima così come sui 3000 siepi sempre per la Amaro Nessi. Debutto sui 400 ostacoli per la giovanissima Martina Guidotti che termina con il crono di 1’14″17 mentre nei concorsi da segnalare la misura di 2 metri e 50 centimetri di Irene dell’Amico nel salto con l’asta, mentre nel salto in alto Irene della Bartola valica l’asticella posta a 1 metro e 63 centimetri. Due finaliste nel salto in lungo con Lavinia Faraggiana che atterra a 5 metri e 22 centimetri mentre Elisa Naldi subito dietro con 5 metri e 19 centimetri. Nel getto del peso ottimo quinto posto di Viola Pieroni con la misura di 9 metri e 73 centimetri mentre è nel disco che compie l’impresa e con il nuovo record migliorato di oltre tre metri si classifica al quarto posto assoluto con 33 metri e 48 centimetri. Nel giavellotto dopo tanti anni si rivede in pedana Serena Paoli che conquista un brillante 5° posto con 35 metri e 72 centimetri e la capitana Chiara Cinelli chiude all’ottavo posto con 33 metri e 15 centimetri. Infine ottima staffetta 4×100, pur con un problema al cambio, che chiude in 50″73 minimo di partecipazione per la squadra juniores ai campionati italiani di categoria.
Le foto di Andrea Simi

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