I giovani ripuliscono la zona dell’acquedotto del Nottolini foto

Ieri (19 luglio) si è svolto l’evento Ripuliamo l’acquedotto, organizzato dall’Unione Giovani Liberi. I ragazzi hanno ripulito la discarica abusiva che si trova proprio sotto l’acquedotto del Nottolini, vicino al ristorante la Casina delle Rose. “Purtroppo – si lamenta il presidente Michele Sarti Magi – pochissime persone hanno partecipato e questo ci ha fatto veramente molto dispiacere, ma siamo stati soddisfatti ugualmente dal lavoro svolto e dal regalo che abbiamo fatto alla città e alla splendida natura che circonda quei posti”.

I giovani hanno riempito 17 sacchi della spazzatura e, solamente in cinque, hanno ripulito e riqualificato l’intera zona. “Non c’è più un rifiuto – raccontano -. Abbiamo trovato gomme, mattoni, bottiglie, barattoli, grandi pezzi di eternit (quattro i sacchi riempiti), vestiti, cuscini, preservativi e sacchi di erbe secche e rami. Un vero schifo invadeva tutta quella zona, che ricordiamo fa parte della via Francigena”.
Alle 15,45 via con la pulizia: armati guanti, scarponi e pantaloni lunghi, tra zanzare e fossati, con spirito di gruppo e tanta voglia di fare, i giovani si sono messi all’opera: “Verso le 17,30 abbiamo caricato tutti i rifiuti su un furgoncino, che, verso le 17,50, ci ha accompagnati all’Isola Ecologica di Mugnano. Purtroppo l’amianto, le gomme e i sacchi di rami e erbe non vengono presi. Così oggi andremo all’Isola Ecologica di Nave a smaltire i rifiuti”.
All’iniziativa erano presenti Michele Sarti Magi, presidente dell’Unione Giovani Liberi, Giovanni Lippi e Giovanna Tirrasi, attivisti dell’Unione Giovani Liberi, altri volontari e Ilaria Quilici, rappresentante territoriale della Lega Toscana.
“Quello che noi chiediamo alle persone – spiegano i giovani – è un minimo di civiltà e rispetto per questo splendido luogo e per l’intera città. Inoltre chiediamo al Comune che prenda in considerazione questo problema. Noi abbiamo dato un segnale, ma nei prossimi giorni sicuramente altri butteranno nuovamente rifiuti in zona e la situazione sarà di nuovo come lo era fino a ieri. Chiediamo, pertanto, l’installazione di cartelli regolativi, cestini in tutta la zona e telecamere nascoste per la sicurezza. Siamo in periferia, una periferia dimenticata. Ieri, inoltre, nessuna istituzione si è presentata da noi, per un saluto o un semplice aiuto. Ricordiamo ai cittadini che si possono iscrivere come volontari sul sito www.progettoluccapulita.webnode.it, oppure, sempre sul medesimo sito, possono segnalarci le zone critiche della città”.

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