Un treno a vapore per l’apertura di Pcmc

Manca una settimana, e poi il treno fischierà per l’inaugurazione dei nuovi stabilimenti Pcmc (Paper Converting Machine Company Italia Spa, azienda leader a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di macchinari per la trasformazione della carta) di Fornaci di Barga. Mercoledì prossimo (12 ottobre), primo giorno del Miac  al Polo Fiere di Lucca, l’azienda condurrà i propri collaboratori, ospiti e visitatori all’inaugurazione del nuovo Head Quarter a Fornaci di Barga con un treno a vapore Gr. 685 che metaforicamente condurrà i passeggeri dal lontano 1919, anno di fondazione della Pcmc 97 anni fa, al futuro, rappresentato dalla crescita dell’azienda in assoluta controtendenza con l’andamento economico generale.

Durante la mattinata si terrà anche l’inaugurazione della via dedicata a William Austin Chapman, fondatore del gruppo Barry-Wehmiller di cui Pcmc  fa parte. Ma è la sera che si svolge il momento clou della nuova apertura, che in linea con la filosofia voluta dal presidente Sergio Casella vede indiscutibilmente al centro di tutto le persone. Una filosofia espressa nel libro-caso La morale aziendale dello stesso Casella, che ha portato in 5 anni un’azienda che era in difficoltà economica a superare i 50 milioni di fatturato annuo. People Power, si potrebbe dire. O anche People Care Moves our Company, che è il motto della Paper Converting Machine Company Italia Spa.
Risale a pochi mesi fa, infatti, l’annuncio ufficiale dell’ampliamento della propria area produttiva da parte dell’azienda leader a livello mondiale di macchinari per la trasformazione della carta e con base europea a Diecimo. Un annuncio che oggi trova forma e collocazione nell’area industriale del comune di Barga. Nei nuovi stabilimenti potranno essere collaudate 4 linee di converting contemporaneamente, per una capacità produttiva di 36 linee l’anno. Nel vicino capannone troveranno spazio gli uffici dei dipendenti che si occupano di amministrazione, produzione, vendita. Sarà quindi un treno d’epoca, con il suo locomotore a vapore e i suoi vagoni rivestiti in legno, a risalire lungo la strada ferrata della Valle del Serchio, fra voci che parlano tutte le lingue del mondo, dirette alla grande festa i cui protagonisti sono i lavoratori della Pcmc e i loro bambini, cui è dedicato un ruolo speciale. La partenza è prevista dalla stazione di Lucca con ritrovo alle 18 per chi è munito dell’apposito documento di viaggio datato 1919 per salire su questa “macchina del tempo” diretta in un futuro positivo, che in Pcmc è già il presente, dove le persone contano sopra tutto.

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