Lubec 2016 all’insegna del welfare culturale

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Beni culturali, spettacolo, turismo e innovazione: tutto questo è Lubec 2016. La dodicesima edizione della rassegna, che si svolgerà giovedì 13 e venerdì 14 ottobre al Real Collegio di Lucca, è stata presentata questa mattina (10 ottobre) dal sindaco del Comune di Lucca Alessandro Tambellini, dal consigliere provinciale Renato Bonturi, dal presidente della Fcrl Arturo Lattanzi, da quello della Fbml, Oriano Landucci e da Marta Piacente, responsabile del servizio di promozione e sviluppo della Camera di commercio di Lucca. A fare i saluti iniziali di questo evento di richiamo internazionale, organizzato da Promo PA Fondazione, è stato il suo presidente, Gaetano Scognamiglio.

Lubec vede la partecipazione, tra gli altri, del Mibact, di Samsung Italia e di Ibam Cnr e ha in programma convegni, workshop e laboratori dedicati. Il tutto a partecipazione gratuita e con la possibilità, oltre che di seguire gli eventi, di visitare la rassegna espositiva Lubec Digital Technology, che rappresenterà l’opportunità di conoscere i prodotti e i servizi dei protagonisti della filiera dell’innovazione per la cultura. L’edizione di quest’anno avrà come filo conduttore il tema del cambiamento nell’ambito del welfare culturale. Un rinnovamento che si è potuto concretizzare grazie all’attuazione di nuove politiche e strategie, che hanno tra i loro punti di forza la cooperazione tra pubblico e privato. “Lubec è un cantiere – ha esordito Gaetano Scognamiglio – e ci auguriamo che da questa due giorni escano fuori proposte operative per la governance del settore. Il Mibact dà il proprio contributo solo per tre eventi sul territorio nazionale: il Salone del restauro di Ferrara, la Borsa mediterranea per il turismo archeologico di Paestum e il Lubec. Un riconoscimento molto importante, indice che in questi anni abbiamo saputo fare molta strada e farla bene”. Ingrediente imprescindibile di questo successo, il riconoscimento della tecnologia come ancella della valorizzazione dei beni culturali: a sottolineare questa importante intuizione che da sempre contraddistingue Lubec è il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini: “Le nuove tecnologie consentono un approccio esperenziale al nostro patrimonio culturale e ne permettono una percezione diversa, più accattivante, pur restituendone una valutazione scientifica e precisa: questa è la strada che abbiamo voluto osare nell’allestimento della Casa del boia, con il museo della Francigena, che il 22 ottobre inaugureremo ufficialmente. La conservazione, oggi, ha bisogno dell’informatica e delle tecnologie: Lubec, da 12 anni, costituisce il momento principe per fare il punto di quanto la cultura incida sull’economia del paese e da qua nascono idee interessanti per mettere a servizio della cultura le opportunità date dall’attualità. Penso, anche, all’alternanza scuola-lavoro: abbiamo oggi molti luoghi visitabili in orari ristretti perché manca il personale per tenerli aperti al pubblico. Perché non valutare l’ipotesi di estendere gli orari di apertura impiegando i nostri studenti che potranno così fare un’ottima esperienza a contatto con i beni architettonici, storici e artistici della nostra città?”. 
Nella mattina di venerdì (14 ottobre) sarà assegnato un riconoscimento speciale alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per il finanziamento dell’opera di restauro delle Mura urbane. Arturo Lattanzi commenta: “Siamo sempre stati vicini a Lubec perché ne abbiamo compreso da subito l’efficacia. Ancora prima che si parlasse di Art bonus, noi, a Lucca, abbiamo sviluppato una sensibilità nuova verso i beni cultural, come il corso di Imt per formare dirigenti del settore. Guardiamo al futuro, certi che la cultura sarà veicolo di posti di lavoro”.
Dello stesso avviso Oriano Landucci, della Fondazione Banca del Monte di Lucca, che pone l’accento sull’importanza dei social network nella promozione dei beni culturali: “Basta una foto condivisa su Facebook per portare l’immagine della bellezza di Lucca oltreoceano. Sono convinto che un utilizzo oculato e strategico dei nuovi mezzi di comunicazione possa dare nuovi impulsi al turismo”. 
Anche quest’anno, per la terza edizione consecutiva, nell’ambito di Lubec si svolgerà la maratona di creatività Creathon. I 15 team multidisciplinari selezionati online nei mesi scorsi si sfideranno al Real Collegio, in una 24 ore non-stop, durante la quale dovranno sviluppare un’idea digitale per la cultura: prodotti o servizi accessibili a tutti, utili a creare ecosistemi per la fruizione della cultura e pensati per essere compatibili con tutti i sistemi operativi. A giudicare il lavoro dei team sarà una giuria composta da rappresentanti di Promo PA Fondazione, del Polo tecnologico lucchese, di Samsung Electronics Italia e da esperti nel campo dei beni culturali, turismo, Ict, marketing e comunicazione. Verranno premiati i tre team ritenuti creatori delle idee migliori. Il taglio del nastro sarà proprio la mattina del 13 ottobre, mentre nel pomeriggio del 14 sarà decretato il vincitore. I primi tre team classificati si aggiudicheranno un premio in denaro e un tablet di Samsung (da 2 a 3 per squadra). Ma chi salirà sul podio beneficerà anche di un servizio di incubazione per 6 mesi, che potrà essere sia reale, sia virtuale (a distanza) offerto dal Polo tecnologico lucchese allo scopo di accompagnare il team alla definizione del business plan e della strategia di mercato. I progetti migliori saranno inoltre pubblicati sui portali di tutti i partner dell’iniziativa. “Sarà un’occasione importante per fare scouting – commenta Marta Piacente della Camera di Commercio – e per trasformare una buona idea in un vero e proprio progetto imprenditoriale”.
Per partecipare ai numerosi workshop, il cui programma completo è presente su www.lubec.it, è necessaria l’iscrizione online.

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