Torna a Villa Bottini il Festival del Rinascimento

Lucca ospiterà, a Villa Bottini, la seconda edizione del Festival del Rinascimento: la manifestazione si terrà il 12 e 13 maggio prossimi. A presentarla, a fianco dell’associazione Verso un nuovo Rinascimento, rappresentata da Davide Foschi, anche l’assessore Giovanni Lemucchi. Una due giorni che consentirà un tuffo tra opere d’arte, performance, musica, letteratura, talk show e molto altro. Lucca è stata scelta come tappa de tour 2017: partito da Milano, il Festival porta dunque anche a Lucca il concetto di un “nuovo umanesimo”.

“Vogliamo riunire le migliori istanze del mondo della cultura – spiega Foschi – e Lucca è il luogo ideale per farlo, come contesto storico ed architettonico. Vogliamo dare a tutti la possibilità di essere partecipi di una rinascita italiana: può avvenire quando artisti, intellettuali e cittadini comuni iniziano a collaborare. Lucca oggi è una capitale dei Festival e dei grandi eventi: quello che si trova a Milano c’è praticamente anche qui e mi pare impressionante, considerando il rapporto col numero degli abitanti”.
Il programma proporrà due mostre: saranno inaugurate a Villa Bottini (il 12 maggio) ed in San Micheletto (il 13 maggio). Durante la serata inaugurale, poi, ampio spazio per i riconoscimenti, che verranno assegnati al maestro Antonio Possenti (nelle mani del sindaco Tambellini), alla sportiva Bebe Vio, all’istituto Boccherini ed all’alberghiero di Barga. Grande attesa, inoltre, per la Marcia degli ombrelli bianchi prevista per il 14 maggio (partenza alle 10,30 da piazza san Martino) con arrivo a villa Bottini.
In occasione del festival sarà esposta anche La pietà-l’opera del mistero dello stesso Foschi. Grande spazio sarà dato poi all’educazione, grazie alla collaborazione con l’associazione Il mondo dei bambini.
La kermesse sarà caratterizzata dal ricordo del pittore lucchese Possenti: “Avevamo programmato di fare un’esposizione insieme – ricorda Foschi – e ora la famiglia si è resa disponibile”.
Massiccia, infatti, la presenza di pittori, scultori e fotografi, divisi tra villa Bottini e San Micheletto. Tra i molti nomi, si ricordano quelli di Possenti, Liberatore, Foschi, Joe Russo, Rosella Maspero, Fulvio Vanacore, Enzo Cosi, Cinzia Restivo, Antonio Notari, Mauro Massetti, Mariateresa Giuriati, Francesco Chechi ed Ambra Di Natale.
“Ci fa molto piacere – commenta Lemucchi – essere la seconda tappa del Festival subito dopo Milano. Questo premia la nostra volontà di aprire la città all’esterno, specialmente in campo culturale. Questo Festival rappresenta la vera e propria ciliegina sulla torta rispetto al percorso intrapreso”.
L’11 maggio è prevista l’inaugurazione (alle 16,30 a villa Bottini), mentre il 12 maggio il Festival si apre (alle 17) con un vernissage e la presentazione da parte di Stefano Barsotti. Alle 18 ecco un momento musicale con gli allievi del Boccherini, mentre quelli della Custer de Nobili leggeranno il Manifesto del nuovo rinascimento. Alle 20 è previsto un rinfresco curato dagli alunni dell’alberghiero di Barga, mentre alle 21,15 arriva il talk show condotto da Foschi.
Il 13 maggio si apre alle 17 con un nuovo vernissage e pari musicali, ancora grazie al Boccherini. Alle 18,40 verrà presentata la rassegna d’arte, mentre alle 19 è il momento di un secondo talk show, stavolta con docenti, cantanti e giornalisti. Ulteriore talk show alle 21, con il candidato al premio Nobel e direttore Mibact Pierfranco Bruni.
Il 14 maggio, infine, grande appuntamento con la Marcia degli ombrelli bianchi, che partirà alle 10,30 da piazza San Martino. Seguirà un convegno (dalle 16 a Villa Bottini) dal titolo Lucca città ideale, affiancato poi (alle 17) dalla tavola rotonda Musica, linguaggio e poesia. Chiude (alle 19,10) un reading letterario a cura di Stefania Romito, con autori di Ophelia’s Friends.
Le mostre a villa Bottini ed in San Micheletto sono visibili dal 15 al 19 maggio (dalle 15,30 alle 19).

Paolo Lazzari

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