versilia
|Le prime tartarughe del Forte: nati nella notte ben 28 esemplari
Continua il monitoraggio per le restanti 50 uova. L’attenzione resta rivolta anche all’altro nido individuato nella colonia di Casalmaggiore
E’ la prima schiusa per Forte dei Marmi. Dopo anni di nidi vuoti, questa notte, tra 23 e 24 settembre, la spiaggia è stata percorsa da tartarughine marine neonate.
Negli anni passati, nonostante i numerosi nidi deposti lungo il litorale, nessuna schiusa era infatti andata a buon fine. Ieri sera, invece, la natura ha regalato uno spettacolo emozionante e di grande valore ambientale. Alle 23, durante il turno di sorveglianza, la responsabile del progetto tartarughe marine Chiara Giannelli ha avvistato la prima tartarughina emergere dalla sabbia. Poco dopo sono accorsi sul posto il presidente del Wwf di Massa Carrara, Gianluca Giannelli, e otto volontari del progetto che hanno assistito, fino alle 3,30 del mattino, alla nascita di ben 27 piccoli esemplari. Alle prime luci dell’alba, intorno alle 6, è arrivata la ventottesima.
Il nido, custodito all’interno dell’area protetta delle Dune allo Yachting Club, contiene complessivamente 78 uova: per questo anche nelle prossime serate i volontari continueranno a presidiare il sito, nella speranza di nuove schiuse. Qualora entro tre sere non si verificassero ulteriori nascite, interverrà il professor Marco Zuffi dell’Università di Pisa, insieme ai tecnici di Arpat, per procedere con l’apertura del nido e la verifica scientifica delle uova mediante strumentazioni idonee. Il progetto, che vede collaborare Capitaneria di Porto, WWF, Arpat e Università di Pisa – Dipartimento di Storia Naturale del Museo della Certosa di Calci, rappresenta un importante esempio di sinergia istituzionale e di tutela ambientale.
L’attenzione resta ora rivolta anche all’altro nido individuato nella colonia di Casalmaggiore a Forte dei Marmi, dove si attendono ulteriori sviluppi. “Questo straordinario risultato – dichiara l’Amministrazione comunale – è il frutto dell’impegno instancabile, della passione e della dedizione con cui i volontari del WWF Massa-Carrara, insieme agli enti scientifici e istituzionali coinvolti, monitorano e proteggono i nidi di tartaruga marina. A loro va il nostro sincero ringraziamento per il prezioso lavoro che svolgono a tutela dell’ambiente e della biodiversità del nostro territorio.”


