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Concessionari condotto: “Livello colpa di poca manutenzione”

condotto1Polemica sul livello dell'acqua del condotto pubblico, intervengono i proprietari delle centraline idroelettriche. E lo fanno in risposta alle dichiarazioni del presidente del consorzio di bonifica, Ismaele Ridolfi, che su tema ha chiesto un tavolo tecnico.
"Non stupisce che le considerazioni del presidente siano state esternate proprio a ridosso delle elezioni consortili – affermano i concessionari - Il motivo per cui il livello dell’acqua, in certi punti del Condotto, appare eccessivo è da ricercare nella prolificazione di alghe, alimentate dagli scarichi fognari. Nonostante nel corso del 2018 il condotto sia rimasto in secca per molti mesi a causa del protrarsi del periodo siccitoso, il consorzio, se pur sollecitato sul punto, ha provveduto ad effettuare gli interventi di manutenzione relativi allo sfalcio delle alghe, limitatamente ad un brevissimo tratto del condotto. Stupiscono, quindi, le affermazioni del presidente che sostiene di incontrare difficoltà ad effettuare tali interventi a causa dei livelli di acqua troppo elevati: i livelli sono elevati proprio per la mancata manutenzione che avrebbe dovuto essere estesa a tutto il condotto, nel periodo estivo".


"Il consorzio è, poi - prosegue la nota - ben a conoscenza della difformità, rispetto a quanto autorizzato, di alcune opere realizzate da alcuni frontisti che hanno devastato il condotto, opera monumentale assimilata, invero, ad una vera e propria fogna a cielo aperto. Nonostante le ripetute segnalazioni dei concessionari idroelettrici, documentate in diverse occasioni dai propri tecnici ed anche a mezzo di diffide inviate dal proprio avvocato, Angelita Paciscopi, il consorzio, non è mai intervenuto per porre rimedio alle vere cause delle scempio ambientale che sta continuando a protrarsi, limitandosi ad effettuare scarsi interventi di manutenzione e mai affrontando il problema nella sua interezza".
"Il presidente Ridolfi pare, invece, dimenticare - concludono i concessionari - che importanti interventi di manutenzione al condotto sono stati effettuati proprio dai proprietari delle centraline idroelettriche. La realizzazione degli impianti, infatti, autorizzata da tutti gli enti (ivi incluso lo stesso consorzio), è stata subordinata alla effettuazione di interventi di manutenzione per l’importo di 515.851,59  euro oltre Iva per un primo lotto (terminato nell’anno 2015) e di 174.300 euro oltre Iva per un secondo lotto (terminato nel 2017)".
I concessionari ricordano infine che le sei centrali installate sul Condotto pubblico per una potenza totale di 1300 kilowatt producono mediamente 6 milioni di kilowatt ora annui equivalenti a 1120 tonnellate di petrolio risparmiato e a 2640 tonnellate di anidride carbonica non immessa in atmosfera.

Ultima modifica ilVenerdì, 15 Marzo 2019 09:23

3 commenti

  • Franco Andreuccetti
    Franco Andreuccetti Domenica, 17 Marzo 2019 17:23 Link al commento

    Nessuno si è interessato del problema dell'acqua troppo alta nel condotto pubblico,nonostante le segnalazioni e i reclami dei residenti della zona di S.Pietro a Vico prima d'ora.
    Ma non sarà per caso che ad aprile ci sono le elezioni del Consorzio di bonifica e il presidente Ridolfi vuole essere rieletto?
    Qualche dubbio c'è.
    Franco Andreuccetti
    ex Consigliere Circoscrizione 7 anche a nome di altri abitanti della zona.

  • Andrea
    Andrea Venerdì, 15 Marzo 2019 13:26 Link al commento

    Cavolo... 6 centrali di energia verde... ma perchè non le mostrate alle scuole? proprio nel giorno dello sciopero per il clima!
    Alla gogna invece chi scarica nelle acque, in effetti il canale è una vera e propria fogna.

  • MicNic
    MicNic Venerdì, 15 Marzo 2019 10:26 Link al commento

    I concessionari dimenticano però di indicare quanto entrerà nelle loro tasche a fronte di questo esagerato sfruttamento del condotto ! Nessuno si domanda dove finiscono i soldi pagati dai lucchesi al Consorzio di Bonifica ? Ebbene, credo che gli accordi stipulati a suo tempo con i vari enti preposti, tipo il Consorzio,obblighino il medesimo a fare una "esagerata" manutenzione per permettere a lor signori di fare il bello e cattivo tempo a spese dei contribuenti. Le alghe non danno fastidio a nessuno e sono un bene per la fauna ittica e non. Già, però a loro diminuiscono la portata d'acqua ! Bella roba...!!!

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