Bertolucci: “Tagli a spese e niente Imu a chi ristruttura” foto

Sospensione dell’Imu per cinque anni per coloro che decidono di ristrutturare le vecchie case. Una misura che la candidata a sindaco per il Comune di Capannori, Maria Pia Bertolucci lancia decisa oggi pomeriggio (29 marzo) alla presentazione ufficiale della sua candidatura in un capannone dismesso in via delle Piastre a Guamo, di proprietà di una ditta chiusa per la crisi. Un simbolo anche questo, di uno dei leit motiv del programma della Bertolucci: “Il tessuto economico di Capannori così ricco deve assolutamente essere aiutato”, dice con fermezza. A cominciare dalla tassazione che deve “assolutamente essere alleggerita”. La Bertolucci, espressione della lista civica Insieme si può, ma sostenuta praticamente da tutto il centrodestra, presente oggi a Guamo in una sala gremita da quasi 400 persone – da Forza Italia, all’Udc, fino alla Lega Nord e al Nuovo Centro Destra – lo dice ponendosi tra le priorità i “tagli alle spese superflue”.

Per questo al primo punto dell’agenda c’è appunto l’introduzione della sospensione dell’Imu. Le coperture per la manovra? “Ci sono – sostiene Bertolucci che subito le indica alla platea -: taglieremo del 50% i costi del gabinetto del sindaco. Ce la faremo, io ci credo. In 10 anni si sono spesi oltre 4 milioni di euro per questa voce, quasi 459 mila euro all’anno: una cifra ragguardevole, che può sicuramente coprire la sospensione dell’Imu per almeno 200 case. In questo modo – dice – non solo incentiveremo le ristrutturazioni senza un ulteriore consumo del suolo, ma potremo anche contribuire a ridare linfa all’edilizia e a tutte le aziende dell’indotto che soffrono per il ristagno dell’iniziativa imprenditoriale a causa della crisi”. E’ anche per questo che la Bertolucci ha deciso di dare il via alla vera campagna elettorale proprio dal cuore pulsante dell’economia capannorese, ovvero dall’area industriale di Guamo: “Una realtà che sto lentamente cominciando a conoscere – ammette – ma che è di vitale importanza per tutto il Comune: il territorio di Capannori conta 4.700 imprese con 16mila addetti, compreso l’indotto. Tutti loro hanno bisogno di risposte precise: a cominciare dalle aziende che devono fare i conti con una tassazione che negli anni è aumentata, come per esempio per i rifiuti”.
In una sala che minuto dopo minuto è sempre più affollata, la Bertolucci stringe la mano a tutti prima di arrivare sul palco, circondata dal sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti e dall’ex sindaco di Vergemoli, Michele Giannini, entrambi eletti tra le fila del centrodestra. Tra la folla saluta e parla fittamente anche con l’ex sindaco di Lucca, Mauro Favilla che non è voluto mancare. Ma ci sono anche tutti i rappresentanti dei partiti che la sostengono, non solo quelli di Capannori.
Una donna molto incline ai sorrisi e alle battute, la Maria Pia Bertolucci che oggi con grinta, ma anche con umiltà – “spero di non deludervi”, dice – raccoglie ufficialmente la sfida che per settimane le è stata messa di fronte da tantissimi, che hanno voluto la sua candidatura. Così lei dice sì, senza rinunciare alla sua formazione e al suo background. “Ho speso gran parte della vita fin qui nel volontariato oltre che nella politica – dice – ma sono come la sorella del chirurgo: sono abituata a fare scelte, poi al resto eventualmente ci penserà il medico”. La Bertolucci usa la similitudine per lanciare qualche inevitabile stilettata e per promettere che: “con noi l’impianto di compostaggio si farà”. “Nell’area a sud del casello di Capannori – suggerisce – ma valuteremo insieme a tutti. Però una cosa è certa: se riprendendo un dialogo con la Regione ci saranno i presupposti ancora per realizzare l’impianto nel territorio di Capannori noi sicuramente andremo avanti”.
“Una politica di scelte”, quella che vuole mettere in atto la Bertolucci. Anche sul fronte del taglio delle spese superflue. Anzi soprattutto su quello: “Oltre ai costi dello staff del sindaco – dice – penso anche ai soldi che il Comune spende per il concerto del Primo maggio: non si possono bruciare in un giorno oltre 100mila euro: quei soldi devono essere destinati alle famiglie, ai giovani che non trovano lavoro e alle imprese. I concerti si possono continuare a fare, coinvolgendo semmai le realtà locale, dalle bande, ai cori, alle compagnie di cui Capannori è ricca”.
Le altre priorità, oltre a riduzione delle tasse e tagli alle spese del Comune, restano il lavoro, l’occupazione ma anche la scuola: “Ci sono scuole ancora inadeguate – dice la candidata – che debbono essere messe in sicurezza o che sono troppo affollate e poco sicure. Va recuperato anche un nuovo modello di educazione nei giovani”. Ascolto, trasparenza, determinazione: sono queste le tre linee guida che si pone la Bertolucci ora che la campagna elettorale è ormai entrata nel vivo a Capannori: “Sto facendo uno sforzo enorme – ammette – ma è uno sforzo stupendo: è per questo che oggi mi presento in questo capannone dismesso perché volevo andare dove la gente ha perso il lavoro: il nostro obiettivo – aggiunge – è metterci al servizio di tutti coloro che hanno bisogno di servizi e di un punto di riferimento nell’ente Comune”.
“Mi fa piacere essere qui – dice il sindaco Marchetti -: presentare Maria Pia è semplice perché la definirei semplicemente il sindaco di Capannori: è impegnata in tutto il volontariato e ha un passato in politica e conosce Capannori come le sue tasche e per noi è il candidato giusto”.
Anche l’ex sindaco di Vergemoli, Michele Giannini, prende la parola a sostengo della Bertolucci: “Posso testimoniare quanto Maria Pia ha già fatto per Capannori e quanto ancora potrà fare per il territorio”. A sostegno della candidata hanno parlato anche i rappresentanti delle forze della coalizione che la sostiene. A cominciare da Salvadore Bartolomei di Forza Italia che ha voluto sottolineare la ritrovata unità nel centrodestra nel nome di Maria Pia Bertolucci: “Era dal 1999 che non ci presentavamo così compatti alle elezioni – dice – da oggi, con entusiasmo, parte la vera e propria campagna elettorale”. “Ho insistito molto perché Maria Pia si candidasse – sottolinea invece il consigliere regionale dell’Udc Giuseppe Del Carlo – ora che la sfida è stata accolta, dico che la Bertolucci è la persona giusta per governare Capannori”. “Una politica che sia vicina alle persone – dice Nicola Lucchesi del Nuovo Centro Destra di Capannori – Maria Pia è l’espressione di questo bisogno”. “Con lei – aggiunge poi Leonardo Dianda, di Fratelli d’Italia di Capannori – si è raggiunta una unione nel centrodestra che non è soltanto esteriore ma che è fatta di contenuti veri”.

 

Roberto Salotti

 

FOTO – La presentazione della candidata Maria Pia Bertolucci

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