Scalo merci al Frizzone, tutto pronto per la fase operativa foto

Entra nella piena fase operativa il nuovo scalo merci del Frizzone inaugurato lo scorso aprile. La grande infrastruttura da 38 milioni di euro vedrà, infatti, in questa settimana, il completamento degli interventi di trasferimento degli operatori dallo scalo di Lucca che, oltre alle strutture del nuovo scalo, potranno utilizzare per lo stoccaggio e la movimentazione dei vagoni, anche i raccordi ferroviari realizzati a suo tempo per servire le aziende Sca e Ds Smith. Le modalità del trasferimento erano state concordate attraverso riunioni e incontri coordinati dalla Provincia di Lucca  con gli stessi operatori, che nella prima fase di funzionamento dello scalo avevano evidenziato l’insufficiente dotazione di alcune strutture accessorie ed altri problemi che sono in via di risoluzione.

Innanzitutto sono state perfezionate le tettoie mobili, che hanno richiesto interventi sulle strutture e la realizzazione di un nuovo binario di scorrimento, poi sono state installate delle tettoie fisse per circa 500mq che servono anche come magazzino per lo stoccaggio delle merci. Questi primi interventi hanno richiesto un investimento complessivo di circa 700mila euro sostenuto da Rfi e da Regione Toscana.
In secondo luogo è stata definita una nuova intesa tra Regione Toscana, Rfi, Provincia di Lucca, Comuni di Capannori e Porcari, che prevede un investimento aggiuntivo di circa 700mila euro finanziato da Rfi e Regione Toscana, per la realizzazione di ulteriori 3 binari per lo stoccaggio e movimentazione dei vagoni, che andranno ad aggiungersi ai 3 già esistenti e che saranno realizzati entro la fine del 2016.
Attraverso un’altra intesa raggiunta con il coordinamento della Provincia di Lucca e a un protocollo tecnico che ne sancisce le modalità di utilizzo, al fine di implementare le strutture dello scalo e fino alla realizzazione degli ulteriori 3 binari, si è concordato di utilizzare i raccordi ferroviari a servizio della aziende Sca e Ds Smith. Queste intese vedono coinvolti il Comune di Porcari, Rfi, Serfer, Trenitalia e le aziende interessate.
Soddisfazione per le intese citate, per gli ulteriori investimenti a favore dello scalo e per la sua completa entrata a regime, è stata espressa dall’assessore provinciale Francesco Bambini, dal sindaco di Porcari Alberto Baccini, dalla dirigenza di Rfi, nonché dal direttore dell’associazione industriali di Lucca Claudio Romiti.
E mentre prosegue l’impegno per completare la realizzazione delle altre opere accessorie come i raccordi ferroviari, nei prossimi giorni, come conferma l’assessore Bambini, entrerà in funzione il Gate telematico realizzato dalla Provincia con 200mila euro di fondi europei appositamente assegnati per l’infrastruttura che, grazie a un sofisticato software, rende possibile il monitoraggio e la tracciabilità di tutti i flussi in entrata ed uscita dello scalo.

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