Altopascio, aumentati i fondi per il sociale

Centocinquantamila euro in più per i settori sociale, scuola e commercio. Ieri sera (31 marzo), è stata approvata la variazione di bilancio di previsione nel consiglio comunale di Altopascio. Complessivamente sono quasi 350mila euro i fondi che la giunta D’Ambrosio è riuscita a recuperare dal Comune di Lucca e, in parte minore, dall’amministrazione provinciale.

“Fondi regionali – ha spiegato l’assessore al bilancio Alessandro Remaschi – che spettavano ad Altopascio e che erano rimasti giacenti a Lucca, in qualità di comune capofila, dal 2007, senza che nessuno li avesse nel frattempo recuperati. Fondi che oggi possiamo utilizzare subito e che ci permettono di destinare ulteriori risorse in settori strategici per l’amministrazione”. Per quanto riguarda il sociale, infatti, la cifra in più servirà per le rette dei minori in istituto e per potenziare il trasporto disabili e anziani, le attività del progetto anziani e l’assistenza domiciliare agli anziani. Sul versante scuola, invece, sarà confermato anche per il prossimo anno il prolungamento dell’orario nel nido comunale Primo Volo (la sperimentazione è partita a febbraio). Infine, circa 40mila euro saranno utilizzati per finanziare e promuovere iniziative a favore del commercio. È da leggersi nell’ottica di favorire e incentivare le attività commerciali anche la modifica al regolamento per l’applicazione della tassa di occupazione per spazi e aree pubbliche (Tosap): durante il consiglio comunale, infatti, è stata approvata la riduzione del 50 per cento per coloro che intendono occupare in modo temporaneo il suolo pubblico nel periodo 1 aprile – 30 settembre (riduzione valida per tutto il comune). “Abbiamo voluto apportare questa modifica – aggiunge il sindaco Sara D’Ambrosio – per favorire la somministrazione di alimenti o bevande e l’organizzazione di eventi all’aperto complementari all’attività di tipo ricettivo di quanti gestiscono gli esercizi pubblici. Un modo per incentivare la socialità, l’aggregazione e per rendere più vivo e attrattivo il comune”. La seduta consiliare si è poi occupata dell’Imu ed è stato deciso dalla maggioranza, accogliendo parzialmente un emendamento dell’opposizione, di introdurre un nuovo articolo nel regolamento per la disciplina dell’imposta municipale propria, introducendo, cioè, la rateazione. Su richiesta del contribuente l’amministrazione può ora concedere la rateizzazione in un massimo di 6 rate trimestrali. Restando nell’ambito delle tasse, la giunta D’Ambrosio ha portato in approvazione anche il piano finanziario e tariffario 2017 della Tari. Le utenze domestiche sono rimaste invariate. Inoltre, a quattro categorie specifiche (ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub; bar, caffè e pasticcerie; supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari; ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio) è stata riconosciuta una riduzione del 2 per cento sulla tassa sui rifiuti. Ulteriore riduzione del 50 per cento per i nuclei familiari in cui sia presente un diversamente abile e con Isee superiore a 8.500 euro ed esenzione per le famiglie in cui sia presente un disabile e con Isee inferiore a 8.500 euro.
Anche il Comune di Altopascio, infine, sostiene pienamente il disegno di legge che vuole riconoscere e tutelare il lavoro svolto dai caregiver familiari (coloro che volontariamente e gratuitamente si prende cura in ambito domestico di una persona non autosufficiente a causa di gravi disabilità) e a riconoscerne il valore sociale ed economico per la collettività.

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