Fdi: “Danni dai lavori per la chiesa di Matraia”

Il Circolo Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Capannori torna sul tema dei lavori al sagrato della chiesa di Matraia: “Nonostante non sia ancora pervenuta una risposta da chi di dovere – dice Fdi – la situazione riguardante il sagrato della chiesa di Matraia continua ad evolversi. In seguito al nostro interesse per la situazione della ringhiera di Matraia, siamo stati nuovamente contattati dai paesani i quali, apprezzando il nostro lavoro, ci hanno dato nuove ed importanti testimonianze circa quanto accaduto. Il lavoro di “restauro” della ringhiera, di cui abbiamo già parlato nei giorni scorsi, oltre ad essere quanto meno discutibile ha provocato dei seri danni all’ossario presente sotto il sagrato della chiesa, danneggiato in maniera consistente dai micropali sistemati durante i lavori”.

“Questi micropali – dice Fratelli d’Italia oltre a rendere praticamente inagibile l’ossario (che, di fatto, è stato chiuso), avrebbero provocato addirittura dei danni alla chiesa stessa: le vibrazioni provocate dai essi avrebbero infatti danneggiato le arcate della chiesa interna e, forse, l’organo presente. Dentro questo ossario sono state inoltre trovate, come da foto, antiche ossa di rilevante interesse per le belle arti, rendendo ancor più gravi i lavori fatti. Cosa ha da dire l’amministrazione, ed in particolare il consigliere Rocchi, in merito? In base a quale criterio è stato deciso di effettuare un lavoro che ha provocato seri danni ad ambienti storici di questo genere? E soprattutto: perchè, una volta constatata la presenza di siti del genere, i lavori non sono stati quantomeno rivisti? Altra considerazione pervenutaci dai paesani è quella riguardante le vecchie pietre di Matraia utilizzate per costruire l’antico muro oggi sostituito dallo scempio in acciaio inox: che fine hanno fatto? Solitamente questo tipo di pietre vengono addirittura numerate e riposizionate. In questo caso, sembrano del tutto sparite e gli abitanti di Matraia chiedono risposte in merito”.
“Dal canto nostro, visto il forte interesse suscitato dalla questione, ci impegneremo a breve con un volantinaggio/gazebo informativo presso il paese, cercando di incontrare più persone possibili e di fare nostre le loro segnalazioni. Nel frattempo, attendiamo ancora una risposta da parte dell’Amministrazione. Ci bastano anche due righe, senza perdere molto tempo”.

 

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