Crepe a scuola Porcari: “Nessun pericolo”

Crepe alla scuola primaria di Via Giannini. Dopo le segnalazioni dell’opposizione e le richieste di chiarimenti intervengono il sindaco Leonardo Fornaciari e l’assessore ai lavori pubblici, Franco Fanucchi.
“Sono state segnalate le crepe alcuni giorni prima dell’apertura del plesso – dice il sindaco – e il Comune ha incaricato un ingegnere civile di fiducia dell’amministrazione comunale di fare un sopralluogo urgente. È un professionista esterno all’ente. Riporto i passi salienti della relazione “…le lesioni di una porzione di spigolo di muratura portante in prossimità dell’ingresso della scuola, allo stato attuale, non compromettono la stabilità dell’edificio. Nonostante il quadro fessurativo non comporti pericoli di crollo l’amministrazione comunale dovrà provvedere a ripristinare lo stato dei luoghi precedente al verificarsi delle lesioni al fine di aumentare il livello di sicurezza della struttura”. Pertanto l’ufficio tecnico ha stilato un preventivo, ha reperito le risorse economiche e sono in corso le procedure per l’affidamento dei lavori a una ditta che intervenga per eliminare le fessure come prescritto nella relazione tecnica”.

Così, invece, l’assessore Franco Fanucchi: “La segnalazione tramite Pec della comparsa della crepa nel muro della scuola – dice l’assessore all’edilizia scolastica – è stata inviata dalla scuola il 12 settembre e l’ufficio lavori pubblici ha risposto tempestivamente il giorno successivo, il 13 settembre. È stato effettuato un sopralluogo da parte di un tecnico specializzato (esterno al Comune) che ha attestato la non pericolosità delle lesioni. Va sottolineato che lo specialista ha comunque auspicato un intervento da parte del Comune. Tutto si è svolto, quindi, con la massima sollecitudine e con la medesima prontezza interverremo nei modi e nei tempi più veloci imposti dalla normativa vigente: inseriremo nella fondazione un materiale speciale che consoliderà la struttura avendo già un preventivo di spesa di circa 15mila euro”. “Ciò che ci ha permesso di aprire la scuola in via Giannini per questo anno scolastico – prosegue Fanucchi – è proprio la certificazione di non pericolosità, senza cui nemmeno la dirigente scolastica avrebbe mai potuto aprire le porte dell’edificio. In caso contrario, ossia laddove fossero venute meno le condizioni di sicurezza, avremmo sgomberato la scuola rendendola inagibile senza esitazioni. In merito all’intervento dello scorso anno di puntellamento del soffitto con dei cristi, anche allora siamo intervenuti tempestivamente, proprio come abbiamo fatto quest’anno, senza interrompere l’attività didattica e con un impegno di spesa di circa 13mila euro. In tale occasione abbiamo risolto la problematica comparsa a pochi giorni dall’inizio delle lezioni senza creare disagio ai bambini. Nessuna negligenza quindi”. “L’amministrazione Rovai – ricorda l’assessore – per passare a Baccini ed infine a Fornaciari, non si sono riempite la bocca di sicurezza, ma hanno fatto opere che sono sotto gli occhi di tutti. Partendo dalla messa in sicurezza statica della scuola media e della scuola primaria fatta nel 2005 da Rovai con un investimento di 400mila euro, si giunge al primo lotto della messa in sicurezza sismica fatta da Baccini nel 2017, sempre alla media Pea, per un importo di 550mila euro, senza considerare i 120mila euro spesi nella scuola primaria Orsi La Pira sempre da Baccini nel 2017. Per concludere, cito il secondo lotto della messa in sicurezza della scuola media, che sarà iniziato a breve da Fornaciari per un importo di circa 350mila euro. Dopo queste grandi cifre, non sto nemmeno a contare le decine di migliaia di euro spese ogni anno per le manutenzioni ordinarie degli edifici scolastici, proprio perché la sicurezza dei nostri figli deve essere sempre in primo piano”. “Nonostante il parere di coloro che mettono in dubbio ogni nostra singola azione – conclude Fanucchi – noi siamo capaci di amministrare la macchina comunale: le segnalazione da parte dei cittadini sono gradite perché ci permettono di coprire ogni zona del paese in modo tempestivo, ma vorrei sottolineare che sappiamo muoverci anche senza la tendenziosità di una certa parte politica che vorrebbe farsi carico di certi meriti ‘immeritati’. Come già enunciato, il Comune è in moto per risolvere tale criticità sin dal 13 settembre. Dati alla mano, basta fare un confronto per capire quale sia stato il reale andamento dei fatti”.

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