Scuola infanzia di Altopascio, inaugurato doppio laboratorio foto

Continua a crescere la scuola d’infanzia di Altopascio. Sperimentazioni scientifiche, attività artistiche, momenti di lettura e di creatività, anche manuale: insomma, la casa dei bambini e dei loro insegnanti ha preso vita nella scuola d’infanzia di Altopascio, in via del Valico, dove, al piano superiore, l’amministrazione D’Ambrosio, su indicazione dell’Istituto comprensivo, ha realizzato il laboratorio del colore. Uno spazio libero, accogliente, luogo di creatività e di sviluppo, che è stato inaugurato questa mattina (16 marzo) dal sindaco, Sara D’Ambrosio, dall’assessore alla scuola, Ilaria Sorini, dall’assessore ai lavori pubblici, Daniel Toci, dal dirigente scolastico, Luigi Lippi e dall’ex dirigente, Teresa Monacci, che ha promosso e seguito il progetto dello scorso anno.

“Oggi inauguriamo un laboratorio importante per la scuola dell’infanzia di Altopascio e per il futuro dei nostri bambini – le parole di Sara d’Ambrosio – Inizialmente questo spazio era dedicato alla mensa, poi è caduto in disuso: la cucina è passata all’esterno. Successivamente è stata realizzata un libreria, fino al passo che presentiamo oggi, in cui riqualifichiamo questo ambiente con l’installazione di laboratori. Spazi belli ed accoglienti per un’opportunità diversa di apprendere. Una scuola che sta crescendo con gli anni: oggi può contare 6 sezioni e 168 bambini iscritti. Si tratta di un investimento importante da 45mila euro, a cui vanno aggiunti 9mila euro per i corredi con i tagli alle indennità dello stipendio della nostra giunta. Un fondo da 26mila euro destinato alla scuola, la base dell’educazione parte dalla scuola. Il progetto è frutto di un lavoro di squadra, dai diversi assessorati fino agli uffici. Il nostro obiettivo è quello di guardare in prospettiva: il prossimo passo saranno i lavori alla scuola primaria di Badia Pozzeveri”.
“L’Istituto comprensivo – sottolinea Teresa Monacci – si è fatto promotore di un progetto-pilota che ha preso il nome di “Lo spazio pensato”, il percorso di ricerca azione, che coinvolge le scuole dell’infanzia altopascesi, gli educatori e gli insegnanti. È proprio da queste premesse che sorge il laboratorio del colore, un percorso partecipativo che ha coinvolto tanto la scuola quanto i bambini e le loro famiglie, per dare valore all’autonomia a alla responsabilità del bambino, ai contesti relazionali e affettivi che negli spazi pensati si realizzano e si incentivano. È un progetto che parte da lontano, dove gli insegnanti sono stati i protagonisti. Gli insegnanti in questi spazi realizzeranno percorsi rivolti ai bambini per elaborare delle esperienze. Nella scuola dell’infanzia si mettono le basi per l’istruzione con un percorso educativo di tanti bambini”.
“Prendo questo progetto in eredità – commenta Luigi Lippi – Ho visto un’intesa forte con il Comune. L’investimento su questi laboratori per la scuola dell’infanzia rappresenta un valore aggiunto per l’istruzione dei bambini e del territorio”.
“Tutto è partito da un corso di aggiornamento – le parole dell’insegnante Lucia Barretta – finalmente oggi arriviamo ad inaugurare i laboratori. Spazi arredati e ristrutturati, con un laboratorio artistico –espressivo e uno scientifico dove far crescere le piante, o osservare vari fenomeni. Questo rappresenta un valore aggiunto ai bambini per una scuola di qualità”.
All’interno del nuovo laboratorio, i cui i lavori ammontano a 45mila euro, ai quali vanno aggiunte le spese per gli arredi, studiati al minimo dettaglio, i bambini potranno mettersi alla prova con sperimentazioni scientifiche, oppure impiegare il tempo per dipingere e per svolgere altre attività artistiche: il tutto con l’obiettivo di abituare i piccoli all’autonomia, al bello e a ciò che dà significato alle fasi della vita. Ciò che ha portato alla nascita di questo nuovo luogo di formazione e d’incontro all’interno dell’infanzia di Altopascio è stata la necessità, da parte dell’Istituto comprensivo, di mappare gli spazi dedicati alla didattica e capire se fossero realmente funzionali e rispondenti alle esigenze dei bambini.
Si conferma quindi l’impegno dell’amministrazione comunale nei confronti della scuola, supportato anche dalla scelta, adottata da sindaco, assessori e presidente comunale non appena insediati, di tagliarsi le indennità dallo stipendio e destinare quelle risorse proprio alle attività scolastiche. 26mila euro (anno scolastico 2016-2017) sono già stati recuperati e versati nella casse dell’istituto comprensivo.

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