Lo ‘scienziato pazzo’ Luigi Garlaschelli ad Artemisia

Lunedì (5 novembre) alle 18, nella sala Pardi del polo culturale Artémisia di Tassignano, nell’ambito della rassegna I misteri della mente promossa dal Comune di Capannori e dall’università di Firenze, è in programma l’incontro Scienziati pazzi: tra realtà e finzione tenuto da Luigi Garlaschelli. Protagonista di romanzi, film, fumetti, lo scienziato pazzo – archetipo nato con la scienza moderna e, dunque, vecchio di secoli – in fondo non è altro che la caricatura di uno scienziato ‘normale’.

Motivati dal desiderio di conoscere, infatti, gli scienziati hanno spesso condotto esperimenti pericolosi, ridicoli, addirittura macabri, che ai nostri occhi possono apparire folli: cadaveri pietrificati, teste trapiantate, elettroshock e lobotomie cerebrali, ingestione di droghe e lavaggio del cervello. Una carrellata di questi personaggi e dei loro esperimenti incredibili, ma veri.
Luigi Garlaschelli è un chimico (politecnico di Milano, università di Madison Wisconsin, società Montedison, università vita-salute San Raffaele di Milano, università di Pavia).
A fianco delle sue occupazioni ufficiali, si interessa da anni di anomalie, pseudoscienze e fenomeni paranormali e misteriosi, sui quali ha pubblicato molti articoli, ha concesso innumerevoli interviste e che sono oggetto delle sue conferenze. Ha pubblicato vari libri sugli esiti delle sue ricerche tra cui I segreti dei fachiri (Avverbi), Processo alla Sindone (Avverbi), In cerca di miracoli (I quaderni del Cicap). Ingresso libero.

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