Maniglia (Lega): “Furti in serie, Capannori chiede più sicurezza”

“Mentre Menesini gira il territorio angosciato per promuoversi per le prossime elezioni comunali, i cittadini di Capannori sono lasciati al loro destino, demotivati nel costatare che la sicurezza ormai abbia abbandonato Capannori da tempo”. Così commenta il segretario della Lega locale, Marcella Maniglia.

“Ecco perché – prosegue la rappresentante leghista – mi vedo costretta a ribadire l’appello al sindaco Menesini, affinché si attivi per la sicurezza dei cittadini del Comune che, sebbene ancora per pochi mesi, amministra, anche con misure straordinarie. Grazie al decreto Salvini è palese che, adottare dei provvedimenti straordinari, sia possibile, pertanto confido che dia una grossa mano alle forze dell’ordine e sia un deterrente per ladri, ladruncoli e avanzi della società ma, nell’attesa che sia attuabile, i cittadini vivono in un clima di grave pericolo. Tutti i giorni leggere la rassegna stampa, è al pari di consultare un bollettino di guerra”. “Ieri – conclude – tre uomini, con accento slavo, sarebbero entrati in un’abitazione mentre il proprietario era in casa, al piano superiore e, dopo una breve colluttazione, sono scappati. Per fortuna non erano armati ma quanti appartamenti dovranno ancora essere visitati, quante abitazioni violate, quante persone terrorizzate, prima che il primo cittadino si renda conto che il suo regno, non solo non è un posto da favola, ma è anche realmente pericoloso”

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