Cooperative comunità, assessore Bugli in visita al borgo delle camelie

Manca ormai solo un mese al trentesimo appuntamento con le antiche camelie, che ormai da anni attira migliaia di visitatori. Oggi (22 febbraio) l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli era in visita a Pieve di Compito, per ammirare i colori e i profumi del fiore più famoso della lucchesia.

“Un patrimonio potente – ha osservato l’assessore – che questa piccola comunità ha saputo valorizzare e che grazie alla cooperativa di comunità, potrà crescere ulteriormente, a vantaggio dell’economia del territorio, dell’occupazione, anche attraverso l’inserimento di persone svantaggiate e di un turismo di qualità, mettendo così anche un freno all’abbandono del territorio da parte dei giovani”.
Il Borgo delle Camelie, si inserisce tra i venticinque progetti di cooperative di comunità che la Regione ha deciso di finanziare, nel dicembre scorso, mettendo complessivamente a disposizione un milione e 200 mila euro, per invertire lo spopolamento e l’impoverimento della aree più marginali della Toscana. Nel Compitese dal 1976 esiste un centro culturale dedicato alla cotivazione di moltissime varietà di camelie. L’idea che sta alla base del progetto di cooperativa di comunità, è quella di puntare sulla valorizzazione e tutela del paesaggio e della ricchezza botanica, attivando anche percorsi di inclusione e animazione sociale. Le piantagioni e le serre della zona, fra cui anche una piantagione di tè, sono uniche in Italia. Il progetto punta a valorizzare la filiera corta, anche grazie alla gestione di un bar-ristorante, al rilancio dell’accoglienza e dello sviluppo turistico nonché all’adeguamento del giardino e dello spazio giochi, con l’inserimento in attività lavorativa di soggetti svantaggiati a rischio di esclusione sociale. Un’esplosione di colori, di petali dal bianco al rosa al rosso scuro, foglie di un verde intenso. 

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