Porcari in festa per riapertura scuola Orsi – Ft e Vd foto

Una scuola rinnovata, sicura, bella e funzionale. È stato un primo suono della campanella speciale quello di questa mattina (16 settembre) a Porcari: tutta la comunità ha riabbracciato in festa la scuola Orsi. “Un piccolo miracolo”, così lo definisce l’amministrazione guidata dal sindaco Fornaciari. Erano le 14 del 7 giugno quando, a seguito di un’ordinanza, scattò chiusura anticipata del plesso scolastico con lo spostamento della segreteria, della presidenza e degli uffici amministrativi e lo sgombero totale delle classi. Un duro lavoro per la messa in sicurezza durato 4 mesi, che ha permesso di riaprire la scuola in tempo record per la prima campanella.

 

Un intervento importante per la comunità, frutto di un lavoro di squadra tra il Comune, la Regione Toscana e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (i due enti che hanno finanziato il progetto), la ditta Spallina e lo staff scolastico. Stamattina, tra i tanti sorrisi di genitori, insegnanti e soprattutto dei bambini, si è svolto il taglio del nastro della rinnovata scuola Orsi. Alla cerimonia d’inaugurazione presenti il sindaco Porcari Leonardo Fornaciari, il consigliere regionale Stefano Baccelli, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini, la dirigente scolastica Emiliana Pucci, senza dimenticare i membri della ditta che ha effettuato i lavori, la giunta Fornaciari e i tanti cittadini. Dopo la benedizione di Don Americo, la parola è passata al sindaco: “Ho ritenuto importante per tutta l’estate 2019, seguire personalmente i lavori alla scuola Orsi senza allontanarmi più di tanto da Porcari – spiega con un po’ di emozione -. Ho ritenuto importante spiegare ai cittadini le modalità con cui sono stati eseguiti i lavori. Ritengo importante che i bambini, i genitori, i nonni e gli operatori vivano un luogo sicuro e bello. La messa in sicurezza in caso di sisma degli ambienti scolastici, senza consumare nuovo suolo verde, è il nostro obiettivo primario; per questo motivo, dopo aver terminato la scuola media, abbiamo concentrato la nostra attenzione sulla scuola primaria Orsi. La sfida di appaltare i lavori e di terminarli prima dell’inizio delle lezioni era gigantesca ma ce l’abbiamo fatta. I nostri ragazzi e gli insegnanti inizieranno le lezioni in un ambiente completamente rinnovato: dal punto di vista statico la scuola era già a norma, da adesso, con nostra grande soddisfazione , lo sarà anche sotto il punto di vista sismico. Un sentito ringraziamento va alla Regione Toscana, la Fondazione Cassa di Risparmio, a tutte le insegnanti e alla ditta appaltatrice dei lavori, che ha lavorato duramente senza sosta. Permettetemi un ringraziamento speciale al vicesindaco Franco Fanucchi, che durante questa estate mi ha sempre affiancato con dedizione e amore per il proprio paese. Vogliamo proseguire su questa strada: il prossimo anno sarà la volta del plesso La Pira, una nuova sfida che siamo pronti ad accogliere. Al centro dell’azione amministrativa abbiamo messo la parola sicurezza. Continueremo senza sosta nell’ascolto dei cittadini e nella risposta ai loro bisogni. Quello di oggi non è un giorno di festa per il sindaco: è una festa di tutti, del paese, dell’intera comunità”.
“Gli aggettivi per descrivere questo importante intervento sono due – le parole di Baccelli -: sicurezza e tempestività. La sicurezza statica era garantita, non era un obbligo del Comune questo lavoro, ma è stata una scelta dell’amministrazione di attivarsi per la ricerca di finanziamenti per garantire un miglior standard di sicurezza per i ragazzi del territorio. Una messa in sicurezza, oltretutto, realizzata in tempi record. È stato un gran lavoro di squadra, ma un ringraziamento speciale va allo staff scolastico che fino all’ultimo istante ha lavorato per un perfetto decoro della scuola per la prima campanella”.
“Come ha detto il sindaco – commenta Emiliana Pucci -, questo è stato un piccolo miracolo. Voglio ringraziare tutte le mia collaboratrici perché hanno lavorato fino all’ultimo istante per accogliere i ragazzi per il primo giorno di scuola”.
“Questa è una giornata molto emozionante – le parole di Fanucchi -. Sono ormai 36 anni che vivo il primo giorno di scuola con i miei allievi, oggi non sono con loro e un po’ mi dispiace. Ma questa è una mattinata di festa e gioia per tutta Porcari, una scommessa vinta che è motivo di orgoglio”.
I dettagli dei lavori: la struttura. I lavori alla scuola Orsi sono iniziati nel mese di giugno con lo smontaggio delle strutture primarie che sono state sostituite. Dopo lo smontaggio del tetto, sono stati resi più rigidi e resistenti i solai del sottotetto con connettori e rete metallica. Per rendere la scuola resistente al terremoto (chiamato dai tecnici “sollecitazione orizzontale”) come da progetto, sono state fasciate le colonne portanti con la fibra di carbonio. Uso del carbonio. Il carbonio è un materiale notevolmente più performante dell’acciaio, in quanto oltre ad essere estremamente resistente è un materiale molto duttile e leggero. Le colonne in muratura sono state fasciate con tessuti in fibra di carbonio (colore nero) per aumentarne resistenza e deformabilità durante un sisma. Il tetto. Uno dei concetti base dell’ingegneria antisismica è quello di avere un tetto leggero e resistente. Il vecchio tetto è stato rimosso. Travi di acciaio sono la trama di un disegno che si collega alle pareti perimetrali e alle murature portanti della scuola Orsi. Sulle travi vengono posati pannelli leggerissimi laminati in acciaio riempiti di un materiale che produce un ottimo isolante termico. Giunto sismico. Nel punto in cui la scuola Orsi si collega alla parte di edificio ancora da adeguare alle norme antisismiche è stata realizzata una separazione: il giunto sismico. In questo modo in caso di spinte orizzontali (sisma) la parte della scuola Orsi vibrerà diversamente e autonomamente dal resto dell’edificio che sarà adeguato alla sismica la prossima estate. Riducendo la dimensione del corpo che vibra si diminuiranno anche le sollecitazioni. Visivamente non si percepisce ma è come se fossero due edifici distinti. Intonaco armato. Questo intervento prevede l’irrigidimento e l’incremento della resistenza meccanica delle pareti perimetrali del fabbricato:il tutto avviene ponendo delle reti metalliche sia esternamente che internamente alle pareti perimetrali. Le reti sono collegate tra loro da una serie di connettori che attraversano la parete stessa. Il tutto ricoperto da una mescola particolare di malta specifica.Oltre all’intonaco sono stati realizzati ancoraggi ai cantonali con barre metalliche e resine epossidiche. Queste cuciture servono per migliorare le connessioni angolari dei muri.

Porcari in festa per la riapertura della scuola Orsi

Il video del taglio del nastro

“La tua scuola rinnovata, sicura, bella e funzionale”: ecco il video del progetto

Claudio Tanteri

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