Petrini (Fdi): “Assemblea su Selene, i cittadini vogliono sapere”

Il consigliere: "Il sindaco non ha ancora dato esito all'impegno di convocare una riunione"

“Sono passati quasi tre mesi dal 23 ottobre 2019, quando alla nostra richiesta di un incontro pubblico tra cittadini, amministrazione e Selene (tramite interrogazione), il sindaco Menesini rispose positivamente e s’impegnò a organizzare l’assemblea in breve tempo. A distanza di tre mesi, però, della promessa fatta dal Sindaco non si ha più traccia, tanto che un gruppo nutrito di capannoresi si è rivolto a noi per avere notizie in merito, esprimendo amarezza per lo stallo della situazione e per le promesse non mantenute”.
A parlare il consigliere comunale in quota Fdi Matteo Petrini.

“Promesse che furono ripetute alla fine del Consiglio del 23 ottobre, quando il consigliere di maggioranza di zona e lo stesso sindaco – va avanti Petrini – riferirono ad alcuni cittadini presenti, facenti parte del Comitato per una viabilità sostenibile e la salvaguardia del territorio (promotori e sostenitori della raccolta firme che ha portato a 334 sottoscrizioni volte proprio a chiedere quest’incontro), che l’assemblea pubblica sarebbe stata organizzata nei primi giorni di novembre. Promessa, anche in questo caso, che non ha avuto seguito. Nessuna assemblea è stata convocata a novembre, tantomeno a dicembre e gennaio”.

“Ma c’è di più. Il comitato ci riferisce di aver tentato di contattare il consigliere di maggioranza residente in zona e in quota Pd – va avanti -, il quale però si è ben visto dal rispondere ai messaggi ricevuti evitando così di dare spiegazioni agli interessati. Oltre al danno quindi, la beffa. La maggioranza, che tanto si vende come aperta al dialogo, ignora al contrario le richieste dei propri cittadini. Gli abitanti di Santa Margherita, Tassignano, Pieve San Paolo e Carraia chiedono un incontro per ricevere rassicurazioni circa il nuovo insediamento industriale. D’altra parte, la Selene si è dichiarata più che disponibile a partecipare all’assemblea, e di questo non possiamo che ringraziare i vertici aziendali. All’appello, a questo punto, manca l’amministrazione e il sindaco Menesini – conclude Petrini – che dimostrano di non avere alcun interesse a organizzare quanto richiesto e a rassicurare i capannoresi sulla situazione”.

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