Smaltimento olio, Del Chiaro: “Bilancio positivo, il servizio proseguirà”

Terminata la fase sperimentale potrebbe essere esteso agli altri comuni

In circa 2 mesi sono stati fatti raccolti 337 litri di olio minerale in 50 consegne. Un bilancio positivo per il nuovo servizio sperimentale per lo smaltimento dell’olio lubrificante usato proveniente da motori. Un servizio promosso dall’amministrazione Menesini e da Ascit iniziato a novembre scorso che sta rispondendo alle esigenze della popolazione, perché utile agli appassionati del ‘fai da te’ e che quindi non si rivolgono in officina per effettuare il cambio dell’olio del motore. L’olio esausto viene conferito in apposite cisterne e ciascun cittadino può smaltire fino a 10 litri di olio usato al mese.

“Sono soddisfatto dei primi risultati di questo nuovo progetto che rappresenta un ulteriore passo avanti per offrire un servizio di smaltimento rifiuti sempre più efficiente e vicino alle esigenze dei cittadini – spiega l’assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro-. I dati infatti ci dicono che il servizio viene ampiamente utilizzato facilitando il cittadino nella pratica di smaltimento dell’olio usato, perché fino ad oggi doveva rivolgersi a centri specializzati, non potendo nemmeno fare riferimento alle officine meccaniche che possono smaltire solo l’olio esausto proveniente dalla loro attività. Il servizio è importante perché teso anche a disincentivare le pratiche scorrette con cui disfarsi di questo tipo di rifiuto che spesso veniva gettato nel terreno o nelle fognature, causando ingenti danni all’ambiente. Visto l’esito positivo di questa prima fase sperimentale il servizio proseguirà e stiamo verificando l’eventuale possibilità di potenziarlo”.

“L’alta quantità di olio lubrificante usato proveniente da motori finora smaltito presso le isole ecologiche di Salanetti 2 e Coselli – afferma il presidente  di Ascit Maurizio Gatti – dimostra che stiamo dando una risposta utile e concreta ad un bisogno pratico dei cittadini poiché, il numero di coloro che ne facevano richiesta era, negli ultimi tempi, sempre più rilevante e la necessità di fornire un riscontro concreto come azienda pubblica che gestisce il servizio rifiuti, era sempre più importante. Terminato con esito positivo il periodo sperimentale del servizio in collaborazione con il Comune di Capannori stiamo valutando con gli altri Comuni del bacino Ascit la possibilità di estenderlo anche a tutto il comprensorio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.