Trasporto a chiamata, parte il ‘Taxi del donatore’

Un servizio di supporto alle persone in difficoltà nelle zone di Badia, Coselli, Guamo e Vorno

Un nuovo servizio gratuito di mobilità a chiamata per i cittadini di Badia, Coselli, Guamo e Vorno. Il ‘Taxi del donatore’ entrerà in funzione lunedì (3 febbraio) per accompagnare gli anziani, le persone sole o con problemi di spostamento dal medico, in farmacia ma anche dal parrucchiere o negli uffici pubblici.

Il progetto, che durerà un anno almeno nella sua fase sperimentale, è stato presentato questa mattina (29 gennaio) nella sede dei donatori di sangue a Coselli dal presidente Claudio Ghilardi, dal presidente dell’associazione La Sorgente Carlo Paoletti, dal presidente del Gruppo ricreativo culturale di Vorno  Savino Chiarella, dall’assessore alla mobilità del Comune di Capannori Giordano del Chiaro e dalla consigliera Claudia Berti.

Donatori di sangue di Vorno

“L’obiettivo è quello di integrare i servizi di trasporto pubblico per rispondere ai bisogni degli anziani e delle persone sole che hanno problemi a spostarsi – spiega il presidente dei Donatori di Badia, Coselli, Guamo e Vorno Claudio Ghilardi -. Per adesso il ‘Taxi del donatore’ servirà le frazioni di nostra competenza, con una copertura di circa tremila persone, in seguito valuteremo la possibilità di estenderlo anche ad altre zone del territorio e ad altri giorni della settimana”.

Il nuovo servizio sarà attivo il lunedì e il venerdì, dalle 8 alle 12 e per usufruirne basta chiamare il numero 370 3775620, reperibile tutti i giorni con priorità data in base all’ordine temporale ad eccezione di deroghe dovute ai bisogni particolari. Il progetto è stato finanziato dalla Regione grazie a un bando rivolto al terzo settore e promosso dai Donatori di sangue delle zone coinvolte con la partership dell’associazione La sorgente di Guamo, del gruppo ricreativo culturale di Vorno e del Gruppo pastorale degli ammalati della Caritas con il sostegno del Comune di Capannori.

“Il ‘Taxi del donatore’ non vuole sovrapporsi ai servizi già presenti ma dare un ulteriore supporto alle persone con difficoltà di spostamento o economicamente svantaggiate – prosegue la consigliera Claudia Berti -. Nasce da una richiesta degli stessi cittadini che noi abbiamo accolto e siamo riusciti a realizzare”.

“Si tratta di un progetto sociale e di mobilità che permette alle persone di spostarsi sui territori di Capannori e di Lucca per accedere ai servizi particolari, per andare dal medico o dal parrucchiere – aggiunge l’assessore Giordano del Chiaro – e che allo stesso tempo lavora per costruire una comunità. Un primo passo che fa da apripista al ‘Taxi di paese’ che partirà proprio dal compitese”.

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