Dall’Academy of Excellence di Porcari ai mondiali di street dance

Anna Donati, 14enne di Fucecchio, a Parigi per la competizione internazionale

Arriva dall’Academy of Excellence di Porcari la rappresentante italiana al campionato del mondo di street dance.

Ha solo 14 anni ma una tenacia di ferro. Per la seconda volta – la prima aveva appena 11 anni – Anna Donati, in arte Anna Beat, andrà a rappresentare l’Italia sul palcoscenico del Juste Debout (letteralmente “solo in piedi”), competizione internazionale di danza fondata in Francia nel 2001 da Bruce Ykanji. Questa è la Champions League della street dance, in assoluto la competizione più prestigiosa al mondo.

Un successo dopo l’altro per Emozione Danza e Academy of Excellence di Porcari – che a Parigi porterà anche Carlos Kamizele (insegnante di Anna) e Filippo Tonini, vincitori delle preselezioni italiane nella categoria Hip hop 2 VS 2. L’accademia è un po’ la seconda casa per la giovanissima ballerina di Fucecchio, talento indiscusso della street dance. Già nel 2017 Anna aveva sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi la preselezione italiana, passaporto per accedere nel tempio di questa disciplina, la mitica AccorHotels Arena di Parigi.

Di fatto solo di un arrivederci: “Mi ero fatta una promessa – racconta – Io su quel palco ci sarei salita di nuovo con l’obiettivo di migliorarmi ancora”. Detto, fatto. Tre anni dopo Anna è determinatissima ad affrontare la nuova sfida: “La prima volta quasi non realizzavo cosa avevo ottenuto, oggi sono cresciuta, mi sento più matura e in grado di concentrarmi su quello che faccio. È fantastico potersi confrontare con i migliori ballerini al mondo”.

Tre anni dopo e tanto, tanto lavoro alle spalle, Anna sa di avere qualche chance in più. Con lei ci saranno Mattia Capozzi, che l’ha seguita sin dai primi passi, e la famiglia al completo, tutti pronti a fare un tifo indiavolato in mezzo ai 20 mila dell’Arena di Parigi-Bercy. “Ho ancora davanti quel muro di folla – dice – è un’emozione impressionante che non puoi dimenticare. Ti esibisci su un palco enorme, che richiede movimenti molto più evidenti per essere visti anche dal pubblico più lontano”.

Anna continua ad allenarsi – circa 12 ore alla settimana – ma non perde di vista lo studio.

“Frequento la prima liceo linguistico e quando esco da scuola studio fino alle 17, poi in Accademia fino alle 23. Non mi rimane troppo tempo per uscire con le amiche, ma per me va bene così: lo studio e la street dance vengono sempre prima”.

Per Anna, che gareggerà per l’ultima volta nella categoria under 14 con un’esibizione 1 VS 1 di mix-style (uno contro uno), saranno 60 secondi di pura adrenalina. All’inseguimento di un sogno cominciato tre anni fa: portare l’Italia sul tetto del mondo della street dance.

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