Pietro Luigi Biagioni nuovo direttore del museo Athena di Capannori

Ieri l'incontro con le tre associazioni che animano l'attività della struttura

Pietro Luigi Biagioni, figura che da oltre 30 anni riveste incarichi di rilievo per la cura e la promozione del patrimonio culturale in provincia di Lucca, è stato nominato direttore del museo Athena di Capannori.

Una scelta questa, che è stata presa dall’amministrazione Menesini per valorizzare il museo civico che da anni è un punto di riferimento nella Piana di Lucca grazie al ruolo svolto da tre associazioni, il Gruppo archeologico capannorese (Gac) per la parte archeologica, l’associazione culturale Ponte per la parte etnografica sulla civiltà contadina e l’Istituto storico lucchese sezione Auser Sesto per la sezione dedicata a Carlo Piaggia.

Proprio ieri (20 febbraio) si è svolto a Capannori un incontro in cui il direttore, che è già entrato in servizio, e le tre associazioni hanno fatto il punto della situazione iniziando a programmare le prossime attività.

“Siamo molto soddisfatti di poter contare su una persona di indubbia esperienza e professionalità – commenta l’assessore alla cultura, Francesco Cecchetti – Pietro Biagioni farà compiere un salto di qualità al nostro museo, lo farà crescere rendendolo ancora più attrattivo e vicino alla comunità. Vogliamo che Athena diventi il perno di un sistema museale diffuso basato su un filo conduttore che, partendo dai primi millenari nuclei insediativi del territorio, si concentri anche sugli aspetti rurali, sulle nostre tradizioni e sui personaggi più importanti, come Carlo Piaggia e sulla via Francigena. Si tratta di aree tematiche che sono state anche al centro dell’importante lavoro svolto dal Gac, dall’associazione culturale Ponte e dall’Istituto Storico con cui il lavoro di Biagioni si porrà in continuità, continuando la proficua collaborazione che da tempo va avanti fra la nostra amministrazione comunale e queste associazioni. Al nuovo direttore auguriamo un buon lavoro”.

Il museo Athena sarà rilanciato attraverso un programma in più fasi che vedrà, fra l’altro, una riorganizzazione del sistema degli allestimenti e degli spazi interni per renderli più omogenei e meglio organizzati. Si punterà, oltre all’attrattività turistica,  anche a una maggiore inclusione culturale e sociale della comunità, con particolare attenzione alle scuole e alle associazioni.

Pietro Luigi Biagioni, architetto, ha diretto per 15 anni il Museo etnografico provinciale di San Pellegrino in Alpe. È stato fra i promotori della nascita della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana di cui ha assunto nel 2006 la direzione.

Ha allestito il museo Paolo Cresci nei locali di Palazzo Ducale di Lucca. Opera nel settore del restauro dei beni culturali e della progettazione di musei e mostre. È autore di saggi su argomenti di storia locale e sulla storia dell’emigrazione. Ricopre inoltre il ruolo di coordinatore del Sistema museale della Provincia di Lucca cui aderiscono 27 musei del territorio.

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