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Montecarlo, a scuola arrivano le borracce plastic free foto

Per incentivare gli studenti a bere l'acqua del rubinetto nel rispetto dell'ambiente

Nelle scuole di Montecarlo arrivano le borracce plastic free, per incentivare gli studenti a bere l’acqua di rubinetto. Una risorsa disponibile, sicura e controllata nonostante i pregiudizi in termini di sicurezza e qualità. Per promuovere un uso responsabile, infatti, il Comune di Montecarlo, l’istituto comprensivo e il gestore idrico Acque spa lo scorso 26 febbraio hanno sottoscritto la convenzione per il progetto Acqua Buona: consumo dell’acqua di rubinetto nelle mense scolastiche al posto di quella in bottiglia, garantito da controlli aggiuntivi eseguiti da Acque direttamente all’interno dei plessi, divulgazione dei dati (in modo che tutti possano conoscere la qualità dell’acqua che bevono) e fornitura di brocche e borracce per il consumo. Un percorso condiviso e un impegno reciproco in nome dell’ambiente e della salvaguardia del pianeta. Alla consegna delle borracce erano presenti il sindaco Federico Carrara, l’assessore alla pubblica istruzione Marzia Bassini, il dirigente scolastico Barbara Mechelli e il presidente di Acque spa Giuseppe Sardu.

Con l’adesione al progetto, è iniziata anche la consegna delle nuove borracce in alluminio a 400 bambini e ragazzi della scuola primaria e di quella secondaria di primo grado. Un ulteriore passo avanti verso la riduzione dell’utilizzo della plastica monouso. Ipotizzando un consumo quotidiano di 0,5 litri d’acqua a testa nel corso della giornata scolastica, con il prossimo anno scolastico, gli alunni di Montecarlo coinvolti in Acqua Buona, faranno risparmiare alla collettività circa 8 quintali di plastica, pari all’emissione equivalente di oltre 18 quintali di anidride carbonica.

Siamo ben felici di aver accolto la petizione che ci è stata consegnata dai ragazzi della 3 A, della scuola secondaria di  primo grado di Montecarlo – ha spiegato il sindaco Carrara -. L’attenzione dei giovani in ordine alla questione ambientale è sicuramente occasione di grande stimolo per l’intera comunità. Ringraziamo dunque Acque spa per la sensibilità dimostrata in relazione ad un tema molto sentito, quello della tutela e salvaguardia ambientale”.

“I cambiamenti climatici e l’utilizzo indiscriminato delle risorse naturali – ha aggiunto il presidente Sardu – sono temi da affrontare con la massima urgenza. Dobbiamo tutti sentirci responsabili delle condizioni del pianeta e del futuro delle nuove generazioni. E proprio da loro, anche grazie a Acqua Buona, arriva un messaggio incoraggiante: attraverso piccoli gesti quotidiani, come quello di bere ‘acqua del sindaco’ ed evitare la plastica usa-e-getta, si può fare qualcosa. Acque si sente pienamente coinvolta in questo processo di cambiamento ed è pronta a fare la propria parte, fornendo sostegno alle amministrazioni volenterose come quella di Montecarlo garantendo controlli accurati che assicurino la bontà e la sicurezza dell’acqua potabile, investendo nella riduzione degli sprechi e nell’estensione del servizio di collettamento e depurazione delle acque reflue.”

“La consegna delle borracce rappresenta un gesto concreto e di grande significato, con il quale le istituzioni sottolineano la necessità di scelte che si caratterizzino per un uso più consapevole di materiali, risorse e di azioni rivolte alla salvaguardia dei nostri territori e ambienti di vita, personali e collettivi – spiega Acque spa -. L’iniziativa si pone in linea con un sentire sempre più diffuso, che si è aperto con vigore già in settembre con il Global Strike For Future con il quale il Miur ha promosso una campagna di sensibilizzazione sul tema dei cambiamenti climatici. L’evento, internazionale e locale, ha suscitato in molti ragazzi un fervore partecipativo sui temi della tutela ambientale e ha spinto alcuni di loro a chiedere azioni esplicite all’amministrazione comunale. La scelta del Comune e Acque spa si pone dunque come risposta a questa sollecitazione e realizza una collaborazione attiva per soddisfare le reali esigenze maturate tra i ragazzi, che dimostrano di voler essere protagonisti di una società responsabile. Gli alunni hanno collaborato alla manifestazione con la presentazione di alcuni lavori svolti nelle classi, nei quali esprimevano con modalità differenti le loro riflessioni sul tema della tutela dell’acqua e sull’utilizzo razionale e sostenibile di tale risorsa, indispensabile per la vita di ogni essere vivente sul pianeta terra”.

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