Porcari, opposizione propone un fondo da 100mila euro per l’emergenza coronavirus

L'idea è di tagliare alcune spese per far fronte alle necessità di cittadini e imprese

“Istituiamo un capitolo di bilancio ad hoc di 100mila euro per l’emergenza coronavirus. Facciamolo tagliando tutta una serie di spese, che abbiamo dettagliatamente individuato nel bilancio del nostro Comune e che sono, in questo momento, oggettivamente superflue, e procediamo, quindi, insieme, maggioranza e minoranza, nel decidere come utilizzarle al meglio per aiutare da subito cittadini, famiglie, commercianti, professionisti, artigiani, lavoratori e imprese del nostro territorio”.

Questa la articolata proposta elaborata dal gruppo consiliare La Porcari che Vogliamo e già sottoposta al gruppo di maggioranza in attesa dell’avvio del gruppo di lavoro bipartisan che dovrebbe partire a breve.

“Nell’ottica dell’annunciata e confermata piena collaborazione e unità di intenti con cui deve essere affrontata questa grave situazione di emergenza, ci siamo riuniti ieri pomeriggio come gruppo consiliare (sebbene virtualmente in videochiamata) – spiegano Riccardo Giannoni, Massimo Della Nina, Barbara Pisani e Chiara Favilla – per elaborare alcune proposte concrete da sottoporre al gruppo di maggioranza. L’idea è quella di costituire un fondo comunale ad hoc di 100mila euro, per affrontare tutte le varie difficoltà che si riscontreranno nel breve e, ahimè, nel medio periodo in paese e molte delle quali ad oggi sono difficilmente prevedibili. Un segnale di vicinanza concreta e di corretta individuazione delle priorità, che non possiamo non lanciare al paese in questo momento”.

“Per costituire il fondo – dice il gruppo di opposizione – abbiamo individuato, con una attenta analisi, le singole spese da tagliare, dettagliatamente indicate all’interno della nostra proposta: si va dalle spese di rappresentanza alla concessione di onorificenze, dai gemellaggi al giugno porcarese, dal Progetto Libertà urbana ad altri eventi previsti nel settore commerciale e agricolo e alla rassegna teatrale Chiaro di Luna. Ovviamente potrebbero esserci ulteriori economie su altri capitoli e quindi il fondo potrebbe essere ulteriormente incrementato. Unica spesa che, al momento, non ce la sentiremmo di tagliare è quella del Villaggio del Bambino. Vogliamo infatti immaginare che, quando sarà possibile, ad emergenza definitivamente superata, anche se ciò dovesse comportare uno slittamento temporale importante dell’evento, la prima iniziativa civile che si realizzerà a Porcari sia proprio quella dedicata ai nostri bambini. Un segnale di speranza, una luce in fondo al tunnel che vorremmo idealmente, al momento, conservare. Sperando non si debba tagliare anche quello. Ci piacerebbe che il paese ripartisse, quando potrà farlo, dalla gioia dei nostri figli”.

La destinazione delle risorse del fondo – dice ancora La Porcari che Vogliamo – vorremmo che fosse fatta tutti insieme, maggioranza e minoranza, individuando come indirizzarle al meglio. Avanti tutti uniti, quindi! A tal riguardo ci preme ringraziare il sindaco Fornaciari, oltre che per l’impegno di questi giorni, anche per il suo relazionarci quotidianamente sull’evoluzione della situazione. Siamo una grande comunità. Avanti! Ce la faremo!”.

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