Menesini: “Pagamento tributi rinviati a settembre”

Il sindaco di Capannori: "Il nostro aiuto rivolto a tutti. Arriverà la luce e ripartiremo insieme"

“Abbiamo provveduto a prendere le prime decisioni economiche per i capannoresi” . Così il primo cittadino di Capannori, Luca Menesini, con un post sui social rivolto ai cittadini in merito all’emergenza coronavirus.

“Stiamo affrontando l’emergenza più grave dal secondo dopoguerra – scrive Menesini – dopo aver gestito l’emergenza per garantire i servizi essenziali, aver aperto il Centro operativo di Protezione civile, garantire vicinanza ai cittadini e supportare chi è in isolamento per positività a casa e chi è in quarantena, prenderemo quindi le adeguate decisioni”.

“Ieri in giunta – commenta il sindaco – abbiamo deliberato che in questo periodo nessuno dovrà pagare nessun tributo la cui scadenza è determinata dal Comune: imposte, canoni di occupazione del suolo pubblico, canoni, avvisi di accertamento, autorizzazioni comunali e servizi a domanda individuale come nidi d’infanzia, mensa e trasporto scolastico. Abbiamo rinviato tutte le scadenze al 30 settembre”.

“Adesso non ci si deve preoccupare di queste cose – scrive – adesso dobbiamo pensare solo a fare la nostra parte e uscire dall’emergenza il prima possibile. Stiamo inoltre lavorando insieme ad Ascit servizi ambientali spa per fare in modo di mettere in campo misure ad hoc per le categorie e famiglie fortemente penalizzate in questo mese e forse anche nel prossimo dai decreti anti-diffusione Covid-19. Vi farò sapere di questo in modo specifico nei prossimi giorni”.

“E’ molto importante fotografare bene la realtà per aiutare davvero chi ne ha bisogno – commneta il sindaco Menesini – questa emergenza non sta colpendo tutti allo stesso modo, non economicamente. Ci troveremo, a crisi arginata, ad avere una società diversa dall’attuale dal punto di vista economico: qualcuno avrà mantenuto le entrate di prima, qualcuno potrà averle anche aumentate, altri si troveranno invece a zero, uno zero che rischia di far sentire le persone ancora più vulnerabili e sole”.

Ecco, il mio messaggio è sopratutto per voi: non sarete sole – scrive – Qualcuno avrà bisogno di una mano per reinventarsi, altri invece un sostegno nel vero senso della parola. Dipenderà caso per caso, situazione per situazione. Noi ci saremo. Situazione per situazione, caso per caso. Perché se si vince tutti insieme quando siamo dentro a un’emergenza, e si vince tutti insieme anche dopo. Restiamo calmi – conclude – facciamoci forza, siamo responsabili. Arriverà la luce alla fine del tunnel e ripartiremo. E torneremo più forti di prima. Insieme possiamo farcela”.

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