Zappia (Lega): “Pasti a casa a chi non ce la fa”

La proposta del consigliere comunale: "Si utilizzi il centro di cottura"

Aprire il centro cottura e preparare pasti gratis per i capannoresi che non ce la fanno. E’ la proposta del consigliere comunale della Lega, Bruno Zappia: “Gran parte dei cittadini si trova senza una fonte di reddito e senza una prospettiva di lavoro.  I provvedimenti adottati dal governo e da questa amministrazione tardano a venire e non portano alcuna soluzione fino ad ora”.

“Di fronte a questa drammatica situazione – va avanti – l’amministrazione ha dimostrato di non essere in grado di affrontare quello che ormai è un grande ed immenso problema di sopravvivenza per i cittadini“.

“Considerato che l’ente è dotato dell’equipe multidisciplinari mira e personalizza ogni nucleo familiare, visto che è costantemente impegnata ad individuare le migliori soluzioni – afferma -, ha erogato a 32 famiglie 20 mila euro per tre mesi. Quindi propongo all’amministrazione (considerando che è un comune in attivo) di aprire da subito, il centro cottura dietro il palazzo comunale, con le dovute precauzioni del caso a chi ci lavora e facendo sistematicamente tamponi. Così saremmo  pronti a consegnare a casa 2500/3000 pasti caldi a quelli che sono al di sotto della fascia di povertà”.

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