Capannori, niente Primo Maggio e Festa dell’Aria

L'amministrazione utilizzerà i fondi per il sostegno a famiglie e imprese in difficoltà

Niente Primo Maggio a Capannori e Festa dell’aria. Lo ha deciso l’amministrazione comunale.

La manifestazione musicale legata alla festa del lavoro non si sarebbe comunque potuta svolgere a causa dell’emergenza coronavirus, ma l’amministrazione avrebbe comunque scelto di non realizzarla per destinare le risorse pubbliche necessarie allo svolgimento di questo grande evento, insieme a quelle per la Festa dell’aria ad un fondo comunale per fronteggiare l’emergenza economica straordinaria che si sta verificando sul territorio a causa dell’epidemia legata al Covid 19.

Non sarebbe poi stato certo il momento di chiedere sponsorizzazioni ai privati che ogni anno sostengono entrambe le manifestazioni. Il fondo andrà a sostegno di famiglie,  disoccupati, professionisti e  attività colpite duramente da questa emergenza. Le risorse saranno utilizzate per l’acquisto di beni di prima necessità come i farmaci, per contribuire al pagamento dell’affitto o delle bollette o per altre necessità primarie.

“L’emergenza coronavirus sta producendo una crisi economica straordinaria sul territorio che riguarda cittadini, lavoratori e aziende – afferma il sindaco Luca Menesini – Crediamo sia doveroso che l’amministrazione comunale sia concretamente al fianco di tutti coloro che stanno vivendo momenti di vera difficoltà. Di qui la scelta di destinare le risorse previste per la realizzazione di grandi eventi come l’1 maggio e la Festa dell’aria per sostenere la nostra comunità ed aiutarla ad uscire dalla crisi”.

“Gli aiuti varati dal governo – dice ancora – grazie ai quali abbiamo aperto uno Sportello emergenza per dare un sostegno concreto a tutti quei cittadini che non riescono ad acquistare generi di prima necessità, come cibo e medicinali, sono sicuramente importanti, ma noi vogliamo fare il massimo per aiutare chi è in difficoltà a superare questo difficile momento. Nessuno deve sentirsi solo. Ho sempre detto che avremmo superato questo periodo di emergenza insieme ed uniti e così sarà”.

Appena possibile saranno realizzati eventi culturali gestibili dal punto di vista del numero dei partecipanti per aiutare coloro che operano nel settore e contribuire a tempo debito alla realizzazione di una nuova normalità per i cittadini.

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